Corriere Italiano. Un’indagine sui calabresi in Canada “In rete con l’Italia” ha intervistato lo storiografo Pasquale Ciurleo





Fonte Corriere Italiano
Un’indagine sui calabresi in Canada
La comunità calabrese in Canada vista attraverso i dati, la storia, i racconti, le Associazioni e le foto. Sono gli elementi raccolti, in due anni di ricerche, dal giovane storiografo calabrese Pasquale Ciurleo dopo il primo lavoro sull’emigrazione calabrese in Valle d’Aosta. Si tratta di “Un viaggio di solo andata”, come spiega il ricercatore di San Giorgio Morgeto, che non solo ha cambiato la vita di chi partiva, ma ha anche trasformato la Regione di provenienza, svuotata dei suoi giovani che partivano ed emancipata da quelli che vi tornavano. Fino “all’atto di richiamo”, come lo definisce Paquale Ciurleo, “il momento in cui gli emigrati hanno smesso di mantenere la famiglia rimasta in Italia con le commesse per far posto al ricongiungimento in Canada”.
Pasquale Ciurleo ha studiato il fenomeno migratorio calabrese anche dal punto di vista storico, dai primi insediamenti stagionali di giovani in Ontario, per la costruzione della Canadian Pacific, della Gran Truck Railroads e della Canadian National Railways alla fine dell’Ottocento, ai giorni d’oggi, con l’ultimo dato dell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che conferma come quella calabrese sia la più grande comunità italiana in Canada, con 30.053 iscritti.
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