Aiello Calabro. La festa delle Grazie 2011, resoconto e gallerie foto

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AIELLO CALABRO (Cs) – La festa della Madonna delle Grazie appena conclusa, culto verso il quale gli Aiellesi sono legati da antica storia, è un appuntamento di ampia partecipazione popolare e di marcata spiritualità. La presenza, poi, di diversi sacerdoti del comprensorio, di padre Giuseppe Mirabelli dei Passionisti di Laurignano, che assieme al parroco don Bamba, hanno animato il Novenario e i pellegrinaggi quotidiani nella varie frazioni cittadine, e quella, nei due giorni clou, di mons. Emery Kabongo, Arcivescovo emerito di Luebo e Canonico della Basilica di S. Pietro in Roma, nonché ex segretario particolare di Sua Santità Giovanni Paolo II, sottolinea l’importanza dell’evento di devozione e di fede verso la Madonna.

Positivi i commenti per il carro che ha trasportato in processione notturna la Statua delle Grazie, che si richiamava al carro contadino che servì al trasporto miracoloso, secondo la leggenda, dell’affresco cinquecentesco della Vergine, dal vecchio all’attuale convento. Non meno suggestive – grazie al gruppo di ragazzi che vi lavora per giorni - le scritte di fuoco inneggianti a Maria e le centinaia di fiaccole che illuminano dalla rupe tilesia la notte estiva aiellese.
Insomma, un po’ tutto è andato per il giusto verso, frutto del lavoro comune della commissione parrocchiale, del parroco don Bamba, in sinergia con l’Amministrazione comunale, e con il concorso di suore Fscj, gruppi di lavoro, forze dell’ordine, associazioni, operatori locali che hanno curato gli stand gastronomici.
Anche il resto del programma si è svolto nel migliore dei modi. Alle funzioni religiose del mattino del 2 luglio, è seguita la processione con la Statua a spalla per il paese, accompagnata, come nella serata precedente, dalla banda musicale Aloe di Amantea. Nella serata, invece, più tardi del solito, in processione la comunità ha riaccompagnato la Madonna all’ex convento degli Osservanti.
Una festa, insomma, che rimane la più attesa e la più sentita dalla Comunità locale, dagli emigrati Aiellesi nel Mondo, e da tutti gli aficionados dei paesi vicini.



Da annotare, per le iniziative civili, lo spettacolo de “a pacchianeddra sansustisa” che si è svolto nella prima serata, e lo spettacolo pirotecnico della ditta Argirò di Gioiosa Jonica; e quello della serata conclusiva, con gli Extra, un gruppo musicale composto da ex PFM, Equipe 84, New Trolls e Gens, che è piaciuto a tanti, giovani e meno giovani.

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