Calabria-Argentina. Quel filo robusto che lega i nostri emigrati alle proprie radici


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Il filo che lega l’Argentina e l’Italia, dal tempo dei primi emigrati ai nostri giorni, è robusto. Difficile che si logori. Il Paese dell’America latina, d’altronde, può contare su una popolazione del 50% di origini italiane. E molti, stimati in oltre mezzo milione, sono i calabresi; come pure tante sono le associazioni che li raggruppano.
Due di questi sodalizi, l’associazione AIMI, “Associazione Italiana di Mutualità e Istruzione”, figlia di quella “Unione e Benevolenza”, tra le più antiche di mutua assistenza del continente latino, istituita nel 1858, (che si occupa con impegno attraverso l’Istituto Edmondo De Amicis di formazione scolastica); e “Calabria Unita”, nata da qualche anno, (che ha tra i principali scopi quello della formazione professionale), entrambe con sede a Buenos Aires, hanno iniziato, oltre alla normale attività che svolgono in favore degli associati, a organizzare viaggi nella nostra regione. Una operazione benemerita che aiuta a rinsaldare i rapporti con la propria terra d’origine, e gli affetti che ancora si conservano.

Una cinquantina di italo-argentini, delle due associazioni anzidette, hanno appena concluso un viaggio turistico-culturale, durante il quale hanno riassaporato luoghi, saperi e sapori di Calabria. Ospiti di un noto albergo sulla costa di Amantea (Cs), hanno fatto visita a diverse località regionali e del sud Italia: da Cosenza a Tropea, da Corigliano a Pizzo, dal Santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo in Puglia a quello di San Francesco di Paola.

Non sono mancati, nel corso del soggiorno, gli incontri istituzionali. Tra questi, la visita al palazzo della Provincia di Cosenza, dove i rappresentanti delle due associazioni italo-argentine sono stati accolti e salutati nel Salone degli Specchi dal presidente Mario Oliverio. Oltre al presidente, che già qualche anno fa ha avuto modo di far visita ai connazionali d’Argentina, hanno presenziato il sindaco di Aiello Calabro, Franco Iacucci, l'assessore provinciale Mario Caligiuri, e i rappresentanti delle delegazione ospite: il presidente Carmelo Menza, il vicepresidente Mariano Scaturchio, il segretario Marcello Scaturchio, per l'associazione Unione e Benevolenza;  e Italo Aloisio e  Giuliano Seminara, rispettivamente presidente e vice dell'associazione Calabria Unita.

L’iniziativa, come ci hanno anticipato i responsabili dei due sodalizi, proseguirà anche il prossimo anno. I viaggi turistico-culturali partiranno dal 2 giugno 2012 e proseguiranno sino a settembre inoltrato, con soggiorni in strutture alberghiere della provincia di Cosenza e tour nelle più attrattive località calabresi.

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