W #SanGeniale. Oggi ad #AielloCalabro si festeggia il Martire come ex voto per aver salvaguardato la comunità dal terribile "tremuoto" del 1783

Ogni 5 febbraio, dal 1783, anno del terremoto, per lo scampato pericolo, in segno di ringraziamento, di penitenza e di devozione, Aiello festeggia come ex voto (e vutu), il patrono #SanGeniale Martire, patrono della città (uffici chiusi e chiusura traffico - leggi qui l'ordinanza).
Le celebrazioni odierne, alle 9, ed alle 17, saranno celebrate dal parroco don Jean Paul Mavungu nella chiesa di S.S. Cosma e Damiano, e non in S. Maria Maggiore, ancora inutilizzabile per via dell'impianto elettrico saltato a causa del fulmine dei giorni scorsi.
Per ricostruire come nacque questa giornata "ex voto", dedicata al Santo, dobbiamo andare indietro negli anni. Nel 1623, anno in cui si verificò una terribile Pestilenza, il popolo aiellese proclamò l'Immacolata Concezione patrona Principale della Città. Tale voto - leggiamo dagli appunti dello studioso Gianfrancesco Solferino - fu rinnovato in occasione dell'immane tragedia del 1783, il terremoto che tanti danni e morte aveva arrecato alla Calabria intera (...). Gli aiellesi, allora, vollero indire una giornata di pubblica penitenza in ricordo del patrocinio della Vergine, con l'impegno di perpetuarne ai posteri imperitura memoria. Nacque così l'antica "festa di voto" celebrata con solennità annualmente il 5 di febbraio. In occasione del rito di ringraziamento, nella Chiesa Matrice, l'immagine dell'Immacolata rimaneva esposta insieme alle immagini del Patrono San Geniale e di Sant'Antonio da Padova.
AGGIORNAMENTO 19.15 DEL 5.02.2015
Incorporiamo nel post le foto di Gisa Guidoccio della S. Messa celebrata a SS. Cosma e Damiano, questa sera.


Vedi la scheda sul patrono qui: 
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