A quasi quarant'anni dalla morte, Nando ritorna nella sua Aiello

AIELLO CALABRO – Il 28 aprile del 1923, nel quartiere S. Francesco, nasceva Ferdinando Aloisio. Le sue due vite, quella vissuta ad Aiello e quella in Argentina come emigrato, saranno votate all'impegno civile, politico e sindacale. In Argentina, divenne uno dei più popolari dirigenti delle associazioni degli emigrati italiani.
Ora, per volere della famiglia, a quasi 40 anni dalla morte – avvenuta a Buenos Aires il 12 novembre 1975 -, le ceneri del sindacalista ritorneranno nel paese natale, la prossima estate. Non si conosce ancora la data, ma dovrebbe essere tra fine luglio ed inizi di agosto.
Per un approfondimento biografico e della sua attività politico-sindacale, vi rimandiamo ai link a fondo pagina, e ad un nostro scritto contenuto in un libro, fresco di stampa, edito dall'Icsaic, a cura di Vittorio Cappelli, Giuseppe Masi, Pantaleone Sergi - Supplemento alla Rivista Calabrese di Storia del ‘900 (#Icsaic), dal titolo: "L'impegno di Nando Aloisio a favore dei lavoratori italiani in Argentina".

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