Oggi San Geniale e vutu 2010
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Bruno Pino
on 05 febbraio 2010
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Da oltre due secoli, il 5 febbraio di ogni anno, la comunità locale rinnova la devozione a San Geniale Martire. La festa ex voto, che si aggiunge a quella canonica della prima domenica di maggio, nasce nel febbraio 1783, quando un funesto terremoto scosse le Calabrie. In quella circostanza, gli Ajellesi attribuirono la loro incolumità a San Geniale e fecero voto di celebrare in perpetuo la ricorrenza di febbraio con una processione penitenziale, con le statue di S. Geniale, di S. Antonio e dell'Immacolata che si innestava su una precedente manifestazione religiosa del 1623, e con l'offerta di un cereo votivo.
Il programma di quest'anno, reso noto dal parroco don Jean Paul Bamba, prevede per oggi una messa alle 9 di mattina, e la celebrazione solenne alle 17.
La devozione e l'attaccamento al santo Patrono - le cui reliquie giunsero in Aiello nel 1667 per l'interessamento del Cardinale Alderano Cybo, fratello di Alberico II Principe di Massa e Duca di Ajello - non conosce flessioni, in particolare tra gli Aiellesi che vivono all'estero, che seguono sul web con assiduità un gruppo e una pagina fans su Facebook dedicati al Martire. Sempre dedicato al Patrono, segnaliamo pure un blog (http://sangeniale.blogspot.com) - ancora in costruzione - a cura degli Amici di San Geniale, in cui a breve confluiranno documenti e gallerie fotografiche.
San Geniale ex voto 2010. Oggi inizia il Novenario di preparazione alla festa del 5 febbraio
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Bruno Pino
on 27 gennaio 2010
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AIELLO CALABRO - Il 5 febbraio, come tradizione vuole, ricorrono i festeggiamenti in onore di S. Geniale ex voto.Com’è noto, le reliquie del Santo, martirizzato durante le persecuzioni romane, giunsero in Aiello nel 1667 per l’interessamento del Cardinale Alderano Cybo, fratello di Alberico II Principe di Massa e Duca di Ajello. Da allora si diffuse sempre più capillarmente la devozione verso San Geniale e «la fama dei celesti prodigi operati per sua intercessione – scrive Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e finanziatore, nel 2004, del restauro del prezioso busto reliquario settecentesco - ebbe risonanza anche oltre i confini del Ducato». Numerosi e commoventi furono i casi di grazie attribuiti al Martire, in taluni casi riconosciuti con voto pubblico, come quello nel febbraio del 1783. In occasione del funesto terremoto che scosse le Calabrie, gli Ajellesi attribuirono la loro incolumità (si registrò solo a morte del castellano) a San Geniale e fecero voto di celebrare in perpetuo la ricorrenza del 5 febbraio con una processione penitenziale - con le statue di S. Geniale, di S. Antonio e dell’Immacolata che si innestava su una precedente manifestazione religiosa del 1623 consacrata all’Immacolata - e con l’offerta di un cereo votivo.
A breve, online, il Blog - a cura degli Amici di San Geniale - dedicato al Santo Patrono, con documenti e gallerie fotografiche.
Corriere Italiano. Un’indagine sui calabresi in Canada “In rete con l’Italia” ha intervistato lo storiografo Pasquale Ciurleo
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Bruno Pino
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La comunità calabrese in Canada vista attraverso i dati, la storia, i racconti, le Associazioni e le foto. Sono gli elementi raccolti, in due anni di ricerche, dal giovane storiografo calabrese Pasquale Ciurleo dopo il primo lavoro sull’emigrazione calabrese in Valle d’Aosta. Si tratta di “Un viaggio di solo andata”, come spiega il ricercatore di San Giorgio Morgeto, che non solo ha cambiato la vita di chi partiva, ma ha anche trasformato la Regione di provenienza, svuotata dei suoi giovani che partivano ed emancipata da quelli che vi tornavano. Fino “all’atto di richiamo”, come lo definisce Paquale Ciurleo, “il momento in cui gli emigrati hanno smesso di mantenere la famiglia rimasta in Italia con le commesse per far posto al ricongiungimento in Canada”.
Pasquale Ciurleo ha studiato il fenomeno migratorio calabrese anche dal punto di vista storico, dai primi insediamenti stagionali di giovani in Ontario, per la costruzione della Canadian Pacific, della Gran Truck Railroads e della Canadian National Railways alla fine dell’Ottocento, ai giorni d’oggi, con l’ultimo dato dell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che conferma come quella calabrese sia la più grande comunità italiana in Canada, con 30.053 iscritti.
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C'era una volta... Ricordi di vita di Aiello Calabro. La scuola elementare Perri-Cantafio
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Bruno Pino
on 26 gennaio 2010
C'era una volta... Ricordi di vita di Aiello Calabro. A chjazza suprana
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Bruno Pino
on 18 gennaio 2010






