Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Storie di Emigrazione - Canada

Le Donne Calabresi di Sault Saint Marie si riuniscono sotto il segno della lingua italiana

Di Raffaela Medaglia Sault Saint Marie, Ontario, Canada - Difficile trovare le parole per descrivere l'emozionante atmosfera di domenica 4 novembre alla biennale riunione delle Donne Calabresi di Sault Ste. Marie. Sorrisi, abbracci, e cordiali welcoming di tutto cuore. 23 delle donne calabresi del gruppo hanno passato un paio d'ore in armonia parlando il loro dialetto natio. La direttrice, Anita Guzzo e la coordinatrice Rossana Fortino, assieme alla referente Raffaela Medaglia, hanno fatto in modo che durante il buffet tenutosi al ristorante North 82 fosse tutto tranquillo ed allo stesso tempo gioioso. Anita ha suggerito alle donne presenti di trovare una frase per descrivere positivamente l'assemblea e quasi tutte hanno risposto che “quello che ci fa stare assieme è la nostra lingua, quella calabrese che vogliamo continuare e non perdere, e continuare a parlare in compagnia e davanti ad un buon pranzo”. Raffaela ha posto la questione: “ma e vote su fatte vinelle?” ...

Sault Saint Marie, le Donne Calabresi tornano a riunirsi

SAULT SAINT MARIE (Ontario, Canada) – Le Donne Calabresi di Sault Ste. Marie, ancora una volta, dopo un lunghissimo e gelido inverno, si sono nuovamente ritrovate per la riunione primaverile davanti ad un buffet ricco di cibi tipici calabresi, e naturalmente in un clima di calda amicizia. Le tante donne che hanno partecipato all’incontro provengono da vari posti della nostra regione: Aiello, Campora, Aprigliano, Serra D’Aiello, Colosimi, Catanzaro, Chiaravalle. Rappresentate anche regioni come il Molise, o città come Benevento. Le periodiche riunioni, che avvengono in primavera ed in autunno, sono molto attese, soprattutto, racconta Raffaela Medaglia, “per parlare in dialetto e ricordare da dove proveniamo. Anche se siamo qui in Canada ormai da diversi decenni”. Nell’ultimo rendez-vouz sono state festeggiate tre giovani donne, Raffaela. Lucy e Anita, che hanno spento (o che lo faranno in questi giorni) 70 candeline. Un augurio a loro dal gruppo Donne Calabresi di Sault Saint Mar...

Italian Fallen Workers Memorial. Il 28 aprile la cerimonia per ricordare gli oltre mille caduti sul lavoro italocanadesi

Last year, on April 28th, the Italian community joined together to honour the almost 1000 Italian Fallen Workers who had been discovered up until that point, killed in workplace tragedies in the province of Ontario. We have learned that this new and untold story has staggering statistics, and is truly a tragic and honourable part of Italian immigration to Canada, not just Ontario. Through our research, we have discovered that Italian immigrants, right from the turn of the last century, were prominent on every large scale building project in Canada. We worked in the mines, we built the bridges, the dams, the canals, the subways, and the railway tracks all over the country, and finally, we played a prominent role in building up the infrastructure in the cities of our great nation. Although we played a massive role in the building up of this country, we also paid a tragic price, in the loss of Itailan lives, something which has never been spoken of before, or ever even acknowledg...

Emigrazione. Gli italo-canadesi morti sul lavoro, dal 1900 ad oggi, tra cui molti calabresi, ricordati con un monumento a Toronto

TORONTO - L'emigrazione, per tanti italiani, ha significato storie di successo, di ritrovata serenità, e di futuro certo per le proprie famiglie. Per altri, più sfortunati, invece, l'esperienza migratoria si è conclusa con un tragico epilogo. Quanti casi di incidenti sul lavoro si sono verificati, in cui nostri emigrati hanno perso la vita? Nel solo Ontario in Canada , dal 1900 ad oggi, di morti se ne contano un migliaio e più. Un numero enorme di italiani che è giusto ricordare ai presenti e a chi verrà dopo. L'idea di commemorarli con la realizzazione di un monumento, è venuta circa 6 anni fa a Marino Toppan , emigrato originario di Pordenone che in passato ha svolto funzioni di sindacalista. Insieme ad altri amici riunitisi in comitato, il progetto piano piano, tra alti e bassi, ha preso piede. Un compito non facile, né scontato, quello di trovare tutti i caduti sul lavoro dell'Ontario, e non poche sono state le difficoltà di accesso ai dati soprattu...

Storie di emigrazione. Menotti Mazzuca, medico radiologo e poeta calabrese di Toronto, ospite del programma RAI "Cara Francesca..."

A Toronto, in Canada, c'è una grande comunità di emigrati calabresi, e anche gli aiellesi sono tanti. Come Menotti Mazzuca, specialista in medicina nucleare, proprietario di diverse cliniche in tutto l'Ontario, e conduttore da anni a Chin Radio di una fortunata trasmissione sulla prevenzione medica.  Il medico radiologo è stato ospite di una delle ultime puntate del programma “Cara Francesca...”, spazio dedicato agli emigrati italiani, condotto in studio da Francesca Alderisi, e trasmesso dal canale RAI Italia. Alla giornalista Alderisi, in collegamento telefonico con Toronto, Mazzuca ha raccontato in breve la sua vita, partendo dalle origini. Nato ad Aiello Calabro, paesino in provincia di Cosenza, nel 1946, Menotti (nome che suo padre volle dargli per ricordare un compagno morto in guerra), quinto figlio di una famiglia numerosa, dopo aver frequentato le scuole elementari in Calabria, per seguire gli studi classici, va in un collegio a Celana Bergamasco – lo stesso in ...

#AiellesiNelMondo, la gastroenterologa Marietta Iacucci intervistata dal giornale canadese "Cittadino"

Leggi l'intervista  →  QUI  *** Sul Blog di Bruno Pino, un articolo sulla prof.ssa Iacucci di marzo 2012 02 marzo 2012  Medicina. Dalla Calabria al Canada studiando la Cle Il Quotidiano della Calabria 2 marzo 2012, pag. 58

Emigrazione. Un monumento per i lavoratori caduti sul lavoro in Ontario dal 1900 sino ad oggi

Per info: http://monumentoaicaduti.com/

Storie di emigrazione. "Cara Francesca...", il programma di Rai Italia intervista l'Aiellese Raffaela Medaglia di Sault Saint Marie in Ontario

Storie di emigrazione. “Cara Francesca...”, programma di Rai Italia intervista la calabrese Raffaela Medaglia di Sault Saint Marie in Ontario. Anche su #IlQuotidianodelSud del #14gennaio2016 pag. 42 AIELLO CALABRO – L'emigrazione aiellese è stata protagonista del programma “Cara Francesca...” condotto in studio da Francesca Alderisi, andato in onda sul canale RAI Italia. Nella trasmissione di qualche giorno fa, la giornalista si è collegata con Sault Saint Marie in Canada. Dall'altra parte del telefono, c'era Raffaela Medaglia che nell'intervista ha raccontato la sua storia e quella della numerosa famiglia. Sault Saint Marie è una città di circa 80 mila abitanti, dove sono emigrati molti calabresi. Soltanto da Aiello Calabro, paesino in provincia di Cosenza, che negli anni '50 contava quasi 6 mila abitanti, e che l'emigrazione ha svuotato in maniera significativa (ora conta poco meno di duemila abitanti), di uomini e donne, con o senza fa...

Annual Friendship Dinner delle “Donne Calabresi” di Sault Sain​te Marie

Da  Raffaela Medaglia ​ Corrispondente da ​Sault Ste. Marie, Ontario, Canada Il gruppo Donne Calabresi costituito quasi 10 anni fa dalle Aiellesi Anita Guzzo e Rossana Fortino hanno  organizzato per oggi, 19 ottobre , l'annuale appuntamento del club presso la Nostra Signora del Buon Consiglio (Our Lady of Good Counsel Church) situata  al 114 di MacDonald Avenue.  Per l'occasione, la sala posta nel “basamento” della chiesa emanerà i buoni profumi della salsa che come ogni anno preparano le brave calabriselle.  Le persone che parteciperanno saranno tra le 70 e le 130. Le porte si apriranno al pubblico alle 4.30 pm per caffè e socializzazione, mentre il pranzo sarà servito dalle 5 alle 6 pm. ​

Aiello. Presentato il volume di Francesco Gallo sull'emigrazione aiellese in Canada e States

GALLERIA FOTOGRAFICA Qui di seguito, una poesia del prof. F. Pedatella dedicata a Nando Aloisio, declamata nel corso dell'incontro. Nando Aloisio Quegli che a noi le vie primiero aperse di società di liberi ed eguali, dando parola al fabbro e al contadino, che pria toccava solo al titolato solo talor del popolo sollecito, l’onde del mar varcò vèr l’Argentina e volle lí portar testimonianza di belle lotte qui condotte e vinte con spirto di fratello e di compagno. Lí fu soggetto a vil persecuzione, perché a chi il potere iniquo imporre volèa deciso il passo contrastava a  protezion dei deboli ed oppressi, con il coraggio pronto di chi in croce con consapevolezza si fa mettere. Subí la dittatura e la violenza che lo costrinser a cambiare il luogo dove dormir la notte ed evitare d’esser trovato morto la mattina, come diceva la minaccia all’I.N.C.A., da nota ignota mano devastato, che impaurir tentava chi assistenza ...

Libri. Le grandi famiglie di Ajello e l'emigrazione negli Usa e nel Canada dal 1880 al 1930

Presentazione del libro di Francesco Gallo Teatro Comunale di Aiello Calabro giovedì 14 agosto, ore 18 Evento  FaceBook Evento Google+

Buon compleanno e buon onomastico Giovanni

SAULT STE. MARIE (Ontario, Canada) – Oggi, 24 giugno, giorno che la chiesa dedica a S. Giovanni Battista, il Blog degli Aiellesi nel Mondo vuole ricordare Giovanni Medaglia, nato in questo giorno del 1953, fratello della nostra collaboratrice dal Canada, Raffaela. Il prossimo 30 del mese, saranno 41 anni dalla sua scomparsa, avvenuta a soli 19 anni. “Era il più piccolo di tutti noi, oggi avrebbe compiuto 60 anni, una famiglia composta da 9 sorelle e 2 fratelli – racconta Raffaela -, sano, energico, con un futuro davanti”. Ma il destino imprevedibile, quel 30 giugno del 1972, lo porta via, insieme ad un compagno, mentre stavano nuotando, all’affetto della madre Rosa Gabriele e del padre Francesco, delle sorelle e del fratello. “Aspirava di entrare nell’esercito, aveva fatto domanda di arruolamento, ma quando il vice Console lo chiamò, lui era già deceduto” .

Sport singolari. In Canada, il campione del mondo di hockey su tavolo è di origini calabresi

I N tutto il Nord America, ma in particolare in Canada, nel Quebec, c’è uno sport che spopola. È l’Hockey su tavolo (da non confondere con quello “da tavolo” o anche “air hockey”), di cui esistono pure diverse varianti, a seconda della tipologia di tavolo sul quale si gioca. C’è la versione di origine svedese che utilizza tavoli Stiga Play off, ma quella più diffusa in terra canadese – che si pratica su tavoli Carleco - è una disciplina che si chiama “Quebéc Table Hockey”, della quale è campione del mondo della categoria un ragazzo di origini calabresi. Carlo Bossio , nome e cognome che indicano subito l’origine geografica, è nato nell’aprile del ’70 a Montreal, dove tuttora vive con la moglie Nancy . I genitori però sono calabresi: la madre Rosaria Guidoccio di Aiello Calabro ed il papà Fioramente Bossio di Amantea , in provincia di Cosenza, emigrati a cavallo degli anni ’60. Bossio, ora, si appresta a difendere il suo primato, conquistato per sei volte consecutive, nei ca...

Emigrazione. Grimaldesi nel Mondo

Fonte: Grimaldi 2000, agosto-dicembre 2012

L'Aiellese Pasquale Bernardo, medaglia al valore nella seconda Guerra mondiale si è spento all'età di 90 anni in Canada

Dalla referente Raffaela Medaglia - Sault Ste. Marie, Ontario Canada «È con il cuore pesante che i  familiari hanno celebrato i 90 anni di vita di Pasquale. Uomo che ha messo innanzi tutto la sua adorata moglie Rosaria per 58 anni e i cinque  figli: Bianca (sposo Gino Paradiso), John, Frank (Nancy), Sergio (Tammy), David e i preziosi nipoti Ida (Gentry), Christina, Laura (Matt), e  Robert. Pasquale era nato il 10 Gennaio del 1922 a Persico, Aiello Calabro. Preceduto dai genitori Bruno Bernardo e Antonia Guercio tutti e due di Aiello. Pasquale era il fratello della defunta Maria (defunto Angelo Ruperto), del caro defunto Michele (moglie Francesca), fratello caro del defunto Francesco (defunta Rosaria), amato fratello di Giuseppe (moglie Anna), di Carmela (Mario Cresci) e di Luigi (Grazia). Rispettato cognato di Geniale (Carmela), Teresa (defunto Mario), di Franco (Stella), di Guerino (Franca), di Mario e Enrico (Liliana). Affettuoso zio di numerosi nipoti e uomo ris...

Visit to Canada

di  Raffaela Medaglia (Sault Ste. Marie, Ontario, Canada) Quasi ogni anno, l’Aiellese Tony Guzzo e la moglie Anita, quando ritornano dalle loro vacanze invernali passate in  Florida, si nota che ci sono mancati gli amici, sia quelli  lasciati a Sault Ste. Marie, che quelli che lasciano in Florida. Anche quest’anno,  con loro hanno portato  un  souvenir unico che con tanto affetto  hanno condiviso con gli amici  qua  in Canada. I signori Guzzo hanno ospitato una non solo bellissima, quanto bravissima coppia  Calabrese di Chicago negli USA con la quale passano gran parte dell’anno insieme al Lakeside Village di Palm Spring in Florida, a conversare nella lingua nativa e a continuare le usanze Calabresi. I signori Gino e Maria Fullone, anche loro Calabresi, partiti da Montalto in  provincia di Cosenza nel 1960, hanno  due figli e  tre nipotine che li aspettano con ansia  a Chicago. Tony e Gino, essendo  tutti e...

Sault Ste. Marie. La comunità italo-canadese celebra S. Antonio da Padova

Da Mike Guzzo riceviamo e pubblichiamo. Ieri sera in Sault Ste. Marie, Ontario è stata celebrata la Festa di S. Antonio, al “Guglielmo Marconi Club”, con la processione, e la Santa Messa celebrata dal Vescovo. A seguire, la comunità italo-canadese della città dell’Ontario - composta da molti calabresi e da tantissimi Aiellesi - si è riunita per trascorrere qualche ora in compagnia, degustando pane e dolci. Vedi le altre foto...

Il Piccolo Vocabolario del Dialetto Aiellese e il grande Ughiciellu si incontrano nell'Apple City New York

d i Raffaela Medaglia - Sault Ste. Marie, Ontario, Canada T antissime cose nella mia vita succedono per caso ma non   sempre quello che succeda è una cosa banale.  Per caso, la mia terza sorella Santa mi mostra una copia del libro "Figure, Bozzetti di Vita Paesana sul Filo della Memoria",  scritto da Ugo Pagnotta, che le era stata data da Rosaria Caruso, emigrata che si trova ad Edmonton in Canada, quando si sono incontrate ad Aiello tempo fa. Subito mi tuffo nella lettura. Leggo e rileggo e assorbo questi interessantissimi bozzetti che mi mettono “sul filo della mia memoria”. Sempre per caso, in seguito, mi arriva una email di Ugo Pagnotta con il quale nasce una grande amicizia, e tanto di rispetto non solo per la   persona, ma anche per la sua penna. Un via vai di email con domande da entrambi, che solo lui  a me, ed io a lui, possiamo dare risposte. Ugo abita a  New York, e per caso mi dice dispiaciuto, che non possiede " Il Pi...

Aiellesi nel Mondo. Una nuova tecnologia endoscopica, messa a punto in Canada dalla ricercatrice italiana Marietta Iacucci

Ha messo a punto una nuova tecnologia endoscopica per il monitoraggio e la diagnosi precoce di malattie infiammatorie gastrointestinali e di tumori allo stomaco. Si tratta di una ricercatrice italiana, calabrese per la precisione. La dott.ssa Marietta Iacucci ( nella foto ) sino allo scorso anno svolgeva la sua attività di gastroenterologo al S. Camillo-Forlanini di Roma. Ora, da qualche tempo si è trasferita in Canada, all’Università di Calgary dove è un apprezzato professore associato nella Divisione di Gastroenterologia presso la Facoltà di Medicina. La tecnica si chiama CLE, che sta per  Endomicroscopy Laser Confocale in vivo, alla quale la dott.ssa Iacucci si era dedicata anche in Italia, Gran Bretagna e Germania. La giovane ricercatrice, che abbiamo contattato, non nasconde la propria soddisfazione per i risultati raggiunti sinora. E sebbene lontana ha sempre nel cuore Aiello Calabro, il paese dove è cresciuta. Ed il pensiero, inevitabilmente, va ai  nonni, Ciccio e ...

24 Calabriselle al Fresco per quasi quattro ore a Sault Ste. Marie, Canada

Dalla referente da Sault Ste. Marie, Raffaela Medaglia Con tanto sulla loro agenda il Gruppo Donne Calabrese di Sault Ste. Marie Ontario si è riunito domenica 30 Ottobre al ristorante “Fresco European Grill” per quasi 4 ore con tanto di agenda per questo l'ultimo appuntamento del 2011. Mentre si aspettava che gli squisiti piatti ordinati arrivassero, Anita Guzzo come suo solito ha introdotto alle 24 calabriselle la più importante ragione per queste riunioni cioè: tramandare il nostro dialetto e usanze calabresi "... se non le dimentichiamo noi, non le dimenticheranno neanche i nostri figli e nipoti", è stato il primo messaggio di Anita seguito da un benvenuto alle nuove arrivate del gruppo: Eugenia Reda di Aiello Calabro, Italia Bossio pure Aiellese, Rosalba Maida una romana, e Nella Filice originaria di Cleto che portano il numero a 30 incluso le 6 donne assenti a questo meeting.