Nasce il Coordinamento per gli Italiani all'Estero

21-01-2009 Fonte Asca

(ASCA) - Catanzaro, 21 gen - Ottimizzare il piu' possibile gli interventi promossi dalle Regioni in favore degli italiani all'estero. Con questo obiettivo si e' insediato oggi a Matera, nella sede del Consiglio regionale della Basilicata, il Coordinamento degli assessori e dei presidenti delle Commissioni regionali per gli italiani all'estero.

All'incontro, su iniziativa del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha partecipato l'assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, che ha aderito al coordinamento assieme ai rappresentati delle Regioni Piemonte - ente che coordina le politiche per l'emigrazione nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni -, Basilicata, Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Valle d'Aosta, Veneto e Campania e Lombardia. Il coordinamento si occupera' anche di definire misure unitarie e progetti per le attivita' culturali, formative e di scambi.

''L'incontro di oggi - ha detto l'assessore Guagliardi - e' finalizzato all'istituzione di un tavolo permanente con fini e compiti politico-istituzionali, essenzialmente legati alla riforma nazionale sull'emigrazione, in corso di discussione in sede di conferenza Stato-Regioni. Altro elemento importante su cui far convergere politiche interregionali e' rappresentato dai fondi comunitari 2007-2013 previsti nel settore dell'emigrazione. Esistono una serie di opportunita' comuni - ha aggiunto l'assessore regionale al Turismo - che ci consentono di bandire progetti inerenti a realta' linguistiche minori, soprattutto in relazione agli aspetti socio-economici di alcune zone territoriali deboli. La Calabria, inoltre, e' impegnata sulla riforma di legge 33 del 2004 sull'emigrazione, legge obsoleta che, nonostante sia stata approvata nel 2004, ha una gestazione che risale al 1998. Nella nuova legge - ha assicurato Guagliardi - verra' rafforzata la centralita' dei consultori della Regione Calabria''.

''Durante la riunione odierna - ha concluso l'assessore regionale al Turismo -, ferma restando l'autonomia delle Regioni, si e' avvertita l'esigenza di lavorare insieme per selezionare meglio e per coordinare i diversi interventi, spesso finanziati con fondi comunitari. Le Regioni faranno inoltre fronte comune nei confronti del governo nazionale, che con l'ultima Finanziaria ha operato un taglio del 50 per cento delle risorse per gli italiani all'estero, un taglio che colpisce gli Istituti italiani di cultura, i corsi di lingua, le attivita' di cooperazione''.

Il prossimo incontro del coordinamento e' previsto a Roma il 18 febbraio. Si discuteranno le iniziative per promuovere l'insegnamento della lingua italiana all'estero.

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