Piccolo vocabolario del dialetto aiellese. Una recensione dal Canada

Da Sault Ste. Marie (Ontario, Canada) riceviamo e pubblichiamo


Di tanto in tanto mi faccio prendere dalla nostalgia che non è cosa strana per chi vive  all'estero. Spesso, essendo cittadini di due paesi, si tende a voler riempire questo vuoto che c'è dentro ognuno di noi emigrati. Per me, la lettura di un buon libro, di un libro scritto bene, come anche navigare in Internet, accorciano le distanze dalla mia terra e, momentaneamente, riempiono quel buco con notizie e svaghi.  Pochi mesi fa, chiesi alla Redazione del Blog degli Aiellesi nel Mondo di inviarmi  il "Piccolo vocabolario del dialetto aiellese". La ragione principale era quella della curiosità. Dopotutto, pensavo, che un vocabolario non fosse altro che un vocabolario. Ora, sono in possesso del Piccolo vocabolario che ho letto e riletto più volte e devo dire che non è stato facile metterlo giù. Più lo leggi e più trovi detti e parole che avevi dimenticato. I miei complimenti agli autori, scrittori e amministratori. Quest'opera è davvero un "gioiello" come dice Bruno Pino nella prefazione. Io credo che il vocabolario non sia affatto "piccolo"; è invece un gran vocabolario, ricco di preziose parole e di detti dialettali. Questo libro non lo si mette in soffitta, ma si tiene sempre a portata di mano. Dopo averlo letto e riletto, suggerisco a tutti di comprarne uno e di leggerlo.
Raffaela Medaglia

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