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San Geniale Patrono di Aiello Calabro (Cs) da 350 anni. Festa solenne prima domenica di maggio. Oggi, 27 aprile, l'inizio del novenario

#SanGeniale Patrono di #AielloCalabro da 350 anni. 1668•2018 Festa solenne prima domenica di maggio (6 maggio). Oggi 27 aprile inizio novenario. Un post condiviso da Bruno Pino (@brunopino66) in data: Apr 27, 2018 at 12:48 PDT Aggiornamento - Immagini dalla Novena del 28 aprile 2018

Italian Fallen Workers Memorial. Il 28 aprile, la terza edizione dedicata agli italo-canadesi morti sul lavoro

Riceviamo e postiamo Hello to all, It is with great pride that we invite you to the 3rd Italian Fallen Workers Memorial Ceremony this Saturday, April 28th, 2018 at 3pm at Columbus Centre. Attached please find your invitation. Share with other members of our community if you can. Sadly, we have added hundreds of names to our database of Italian Fallen Workers this year.  We continue to work towards recognition and honour for the fallen workers of our community who remained nameless, forgotten, and ignored over the years. Now that we have uncovered this terrible part of our collective history, it is our duty to remember these men, who came to Canada only to find a better future for their families, but instead who found a terrible death on the soil of our great nation. Please join us on Saturday, April 28th, 2018 at 3 pm to remember them.  We must never forget. Sincerely, The Italian Fallen Workers Memorial Committee

Processione di Gesù Morto e dell'Addolorata 2018

Sabato Santo - Aiello Calabro 31 marzo 2018

Via Crucis 2018

Aiello Calabro 30 marzo 2018

I riti pasquali della Settimana Santa ad Aiello Calabro

I riti della Settimana Santa, in preparazione della Pasqua ad Aiello Calabro. Il Giovedì Santo - Coena Domini nel tardo pomeriggio-sera; Il Venerdì Santo – Via Crucis per le vie del paese nel tardo pomeriggio-sera; Il Sabato Sant o – Processione con Gesù Morto e l’Addolorata in mattinata; Poco prima della mezzanotte Veglia Pasquale e S. Messa; Domenica di Pasqu a – Sante Messe in mattinata. La Coena Domini che apre il Triduo pasquale si svolge nel tardo pomeriggio di giovedì, in S. Maria Maggiore , con la partecipazione – durante la Messa celebrata dal parroco don Jean Paul Mavungu – degli Apostoli scelti fra le persone del luogo. A fine celebrazione viene distribuito il pane benedetto sia ai discepoli che ai fedeli. La forma del pane usata ad Aiello è il “tòrtano”. La Via Crucis che ha luogo nella tarda serata di venerdì, viene annunciata per le vie del paese da giovani chierichetti che suonano “‘e tròccane” (in italiano battole, strumento in legno – idiofono - che...

Domenica delle Palme 2018

Aiello Calabro, chiesa di S. Maria Maggiore 25 marzo 2018

Il territorio di Aiello Calabro. Alcuni toponimi sconosciuti nei documenti d'epoca

Particolare Mappa Schioppa C'è sempre qualcosa da imparare! Oggi per esempio abbiamo appreso da documenti notarili di fine 1700 (Notaio Antonio Serra di Aiello) che esistevano nel nostro territorio comunale alcuni toponimi che sono sconosciuti ai più.  Ve ne elenchiamo alcuni: Sorbicello, Sambuciti, Lauri, Fratia, Ortali, Manca di Sabelluzza, Diminali (che è o dovrebbe essere mutato in Seminali... e chissà perché), Valle della Rovetta ecc. Interessanti anche i soprannomi - come Iusca e Catoio - che si sono pure conservati sino ai nostri giorni. Nelle settimane scorse, prendendo spunto dal calendario del # 23febbraio in cui si ricorda #SanPolicarpo - che significa che dà molti frutti (dal greco) -, abbiamo dell'omonimo toponimo del territorio di #AielloCalabro . Secondo l'Orlandi, dopo che nel 981 Aiello era stata assalita e distrutta dai Saraceni, la popolazione scappando, si rifugiò in alcuni casali intitolati a Santi. Come San Policarpo, San Biagio, S. Barbar...

I 'Nginetti, dolci tipici calabresi. La ricetta di casa Viola di Aiello Calabro

di Giulietta Civitelli Pubblicato su ==>  La voce dei Parkinsoniani, aprile 2016, pagg. 21 e 22 I GINETTI I ginetti sono dei taralli dolci, ricoperti di una glassa bianca, comunemente chiamata gileppo (o giuleppe/ gi-uppu). L’origine dei ginetti si perde nei tempi, ma possiamo senz’altro affermare che, oltre ad essere diffusi in tutta la Calabria, questi dolci sono molto comuni anche tra le famiglie di emigrati calabresi all’estero. Tradizionalmente i ginetti sono associati alla Pasqua e in particolare alla Domenica delle Palme; tuttavia, in alcuni paesi si è soliti prepararli anche in altre occasioni: a Paterno Calabro, per esempio, i ginetti sono i dolci tipici della grande fiera in onore di San Francesco di Paola; ad Aiello Calabro, invece, i ginetti si preparano in occasione degli sposalizi.  La ricetta dei ginetti è abbastanza elaborata e richiede grande esperienza e manualità, soprattutto nella preparazione del gileppo, tanto che in alcuni paesi c’eran...

Aiello Calabro. Fine ed inizio anno con la grande fòcara e con la musica di Francesco Gullo e i Verso Sud

Piacevole inizio d'anno - dopo il cenone passato in famiglia - in piazza Plebiscito. Come già lo scorso anno, la Proloco ha ingaggiato Francesco Gullo e i Verso Sud che con la loro musica coinvolgente hanno fatto ballare e divertire i tanti convenuti sino alle 4 del mattino. Buon anno a tutti! Fuoco e note.. 2018 vai adagino #Capodanno2018 #AielloCalabro Un post condiviso da Bruno Pino (@brunopino66) in data: Dic 31, 2017 at 5:28 PST #Capodanno2018 #AielloCalabro Un post condiviso da Bruno Pino (@brunopino66) in data: Dic 31, 2017 at 6:45 PST #Capodanno2018 #AielloCalabro Un post condiviso da Bruno Pino (@brunopino66) in data: Dic 31, 2017 at 6:50 PST

'A fòcara 'e Natale

Aiello Calabro, Piazza Plebiscito, 24 dicembre 2017

Immagini di Aiello Calabro nel periodo natalizio: 24 dicembre 2017

Ruderi del castello di Aiello L'abitato di Aiello osservato dal castello La chiesa di S. Maria Maggiore Ruderi della chiesetta di San Giovanni, nei pressi di una delle porte urbiche non più esistenti Ruderi del castello Mongibello, o monte Etna visto da Aiello (curva farmacista) Il presepe di S. Maria Maggiore, realizzato dall'artista Rosario Bernardo La Natività, presepe di S. Maria Maggiore, realizzato dall'artista Rosario Bernardo 'A fòcara 'e Natale, in piazza Plebiscito

Immagini di Aiello Calabro nel periodo natalizio: 23 dicembre 2017

Monte Faeto imbiancato Monte Faeto imbiancato Bocca di Colle Il tramonto da Bocca di Colle Il tramonto da Bocca di Colle Tramonto da S. Martino Tramonto da S. Martino La rocca del castello da S. Martino Il castello e parte dell'abitato di Aiello da colle S. Elia Il castello e il centro di Aiello da colle S. Elia Ruderi del castello Tramonto dalla curva del farmacista Tramonto dalla curva del farmacista

Natale Aiellese 2017

Lunedì 11 Dicembre Scuole Materne, Elementari e Medie Aiello Calabro Ore 10:00Visita di auguri di buone feste Venerdì 15 Dicembre Teatro Comunale Ore 10:00Spettacolo Teatrale “ Re Giagurgolo e le arance d’oro”. Domenica 17 Dicembre Piazza Santa Maria Ore 10:00Iniziativa Telethon“Scegli di essere presente con il Cuore” Lunedi 18 Dicembre Sede Pro Loco Ore 18:00 Tombolata e Intrattenimento bambini Martedì 19 Dicembre Teatro Comunale Ore 15:00Concerto Natalizio Alunni scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di Aiello Calabro e Cleto Giovedì 21 Dicembre Teatro Comunale Ore 10:00Spettacolo “Arriva Babbo Natale”- Alunni Scuola Primaria Aiello Calabro Domenica 24 Dicembre Piazza Plebiscito Ore 22:00 “Fochera” Lunedi 25 Dicembre Teatro Comunale Ore 21:00 Tombolata Natalizia Martedi 26 Dicembre Piazza Plebiscito Ore 19:00 4° Edizione Natale in Borgo Cullurìelli, Vino e Sazizza Ore 20:00 Rino Gaetano Tribute band –Kammamuris Mercoledì 27 Dicembre Teat...

La nostra Santa Lucia

La statua di Santa Lucia, Aiello Calabro 13 dicembre 2017

Immacolata 2017

GALLERIA FOTO

Ecco la Novena dedicata all'Immacolata nella chiesetta 'e Santu Cuosimu. Appuntamento con la diretta intercontinentale di Radio Maria venerdì 1 dicembre

S.S. Cosma e Damiano o "Santu Cuosimu", come si chiama in dialetto aiellese, si confonde tra le case del Centro Storico; è lì, tra le trame medioevali delle viuzze, su per la parte più alta del paese, sotto il castello, da secoli. Ha attraversato indenne il tempo e i moti tellurici che hanno squarciato in passato la nostra terra. Tanto tempo fa, in questo luogo cultuale del XVI secolo, dedicato ai santi Medici, non era insolito vedervi aggirarsi gli adepti con la mozzetta celeste della Confraternita dell'Immacolata, membri della borghesia, e ancora prima quelli della Confraternita di Santa Maria dei Battenti. La chiesetta dalla linea "a capanna" è affiancata dalla cella campanaria ed arricchita da un portale lapideo del 5-600, opera degli scalpellini roglianesi. L'interno è a navata unica dove si conserva, sebbene visibilmente bisognoso di restauri urgenti, un affresco dell'ottocento dell'Assunzione della Vergine, probabilmente del pittore local...