Passa ai contenuti principali

Post

Aiello Calabro. Pasqua 2011, la Processione del sabato Santo con l'Addolorata e Gesù Morto

Foto dal Mondo. Uno scatto di Egidio Bernardo alla Scotland Run

Nella foto (courtesy of Brightroom ) , l'Aiellese Egidio Bernardo, che vive a Weehawken (New Jersey), 70 anni, ma col "vizio" dello sport e della corsa. Alla Scotland Run, tenutasi il 10 aprile scorso a New York, ha concluso la gara di 10 km col tempo finale di 1:02:38. Congratulazioni dalla Redazione e ... sempre in gamba!

Foto dal Mondo. L'Aiellese Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolarini, a Toronto per un meeting, incontra i conterranei

Nella foto, inviataci da Michele Guzzo, nostro compaesano che vive in Canada, l'Aiellese Maria Voce, a Toronto per un meeting dei Focolarini tenutosi il mese scorso, con la signora Rosaria Pedatella, incontrata dopo molti anni. LINK http://www.focolare.org/it/news/2011/03/22/canada-una-giornata-memorabile/ Aggiornamento con aggiunta video in data 26.05.2011 Una intervista a Maria Voce, presidente del movimento dei Focolari, in occasione della sua visita a Toronto.

A 35 anni dal golpe argentino del 24 marzo 1976. I ricordi della signora Emma Cuglietta, emigrata calabrese

Sono 35 gli anni passati dal 24 marzo 1976, quando in Argentina c’è il golpe che esautora il governo di Isabel Martínez de Perón, e che fa precipitare la terra dei gauchos in una profonda notte che durerà sino al 1983. I numeri di quel periodo dittatoriale sono terribili: 30 mila desaparecidos (il 30% di origine italiana),  2.300 omicidi politici e oltre 10.000 arresti politici. Ma anche tante - 250 secondo i dati del rapporto Nunca Mas stilato dalla commissione presieduta dallo scrittore Ernesto Sabato - furono le “vite rubate”, ossia tutti quei bambini che furono portati via ai genitori desaparecidos. O forse 500, come affermano le Abuelas de Plaza de Mayo. Quegli anni sono ancora ben presenti in chi li ha vissuti in prima persona. Abbiamo ascoltato una testimone che pochi mesi prima del golpe aveva perso il marito. Una morte, quella di Nando Aloisio, militante della sinistra e sindacalista, in qualche maniera sospetta. La signora Emma Cuglietta è nativa di Aiello Calabro, co...

La Giornata Internazionale della Donna a Sault Ste. Marie, Ontario, Canada

di     Raffaela Medaglia   La   Women In Crisis Algoma Inc. il 6 Marzo scorso ha celebrato   il Centenario della Giornata della donna, svoltasi al Delta hotel Conference centre di Sault Ste. Marie. Piu di 500 donne e bambini - di diverse culture - hanno abbandonato tutto per essere presenti a questa manifestazione per continuare a far sì che la voce non si perda. Una voce che le nostre antenate non hanno avuto e che purtroppo   oggi   altre donne   nel mondo non hanno.   Le parrucchiere, le estetiste, le masseuse,   hanno offerto omaggi   della loro expertise per più di tre ore, mentre la cucina ha esibito piatti internazionali (Canadesi, Italiani, Cinesi, e Indiani), gustati   dal numerosissimo pubblico.

Antonio Iuliano, orafo artistico di origini Aiellesi

Iuliano Sono pezzi in ottone, rame, ferro, titanio, oro e argento. Oggetti che lavora a mano, e che trasforma in gioielli unici. Non un lavoro vero e proprio, quello di Antonio Iuliano ( nella foto ), ma un hobby iniziato per caso, con un pezzo di rame e una pinzetta. Nascono così le prime creazioni. Poi, l’incontro con Luisa Limodoro dell’Agalma Gioielli. La scoperta delle diverse tecniche di lavorazione, e la ricerca artistica prende il via. Iuliano è nato in Calabria, ad Aiello Calabro (Cs), nel ‘64. Come altri, prenderà la strada dell’emigrazione. A Milano prima, poi in Puglia ed ancora in Lombardia. Nella vita di tutti i giorni si occupa di tutt’altro. L’orafo lo fa per passione tra Gorgonzola e Vignate. L'artista al lavoro Nei suoi gioielli, i materiali poveri, usati dall’orafo e scultore milanese Davide De Paoli, si uniscono alle pietre dure o burattate e si avvolgono in grovigli di fili d’oro, d’argento di rame o ottone. Abituato a collaborare con vari artisti, riesce...

Anniversari. Costantino Arlìa, Aiello Calabro 23.08.1828 - Firenze 18.02.1915

http://brunopino.blogspot.com/2010/02/95-anni-fa-moriva-costantino-arlia.html

San Geniale ex voto 2011

e San Geniale nel giorno della sua festa ex voto del 5 febbraio 2011

San Geniale e vutu 2011. Inizia il Novenario di preparazione alla festa del 5 febbraio prossimo

AIELLO CALABRO – E' iniziato il 27 gennaio , il Novenario di preparazione alla festa ex voto di San Geniale martire, patrono della cittadina, che si terrà il prossimo 5 febbraio . L’appuntamento religioso, che precede le solennità dedicate al Martire della prima domenica di maggio, nasce nel febbraio 1783, quando un funesto terremoto scosse le Calabrie. In quella circostanza, la comunità degli Ajellesi attribuì la propria incolumità a San Geniale -  le cui reliquie giunsero in Aiello nel 1667 per l’interessamento del Cardinale Alderano Cybo, fratello di Alberico II Principe di Massa e Duca di Ajello - e si fece voto di celebrare in perpetuo la ricorrenza. Di seguito, una coroncina di preghiere in onore di S. Geniale, scritte da Geniale Maruca nel 1783.

Emigrazione. Presentata la Fondazione “Calabresi nel Mondo”

Dal sito della Regione Calabria E’ stata presentata questa mattina, a Catanzaro, nella sede della Presidenza della Regione, la Fondazione “Calabresi nel Mondo”, organismo che nasce, in esecuzione alla L.R. 19/2009 *. Gli obiettivi della Fondazione, presieduta dal parlamentare Giuseppe Galati, illustrati nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, mirano, principalmente, alla tutela e divulgazione della conoscenza della cultura calabrese nel mondo; alla conoscenza della lingua italiana nella comunità calabrese all’estero.

C'era una volta. Ricordi di vita di Aiello Calabro. Il paese e lo stagno Turbole

Ajello in una foto d'epoca (lo stagno Turbole sullo sfondo)

Aperto il Libro Ospiti per gli Aiellesi nel Mondo e per i lettori del Blog

Benvenuti! Questo Spazio è dedicato ed aperto a tutti gli Aiellesi del Mondo che potranno postare testimonianze, ricordi, storie di emigrazione, foto di partenze ed arrivi. Ringraziamo sin da ora tutti coloro i quali vorranno partecipare e contribuire a far nascere e crescere una Comunità più ampia e più vicina, grazie alla rete, di Emigrati Aiellesi che ancora hanno nel cuore e nella mente i profumi, le immagini, i suoni, i sapori del nostro paese! Per favore, lascia un messaggio! Grazie Firma Guestbook

C'era una volta. Ricordi di vita di Aiello Calabro. "Aiello Mio", una poesia di Franco Pedatella dedicata agli Aiellesi

Di seguito, una composizione, ancora in forma di bozza che per l'autore andrà rivista, dedicata agli Aiellesi.  Versi che il prof. Pedatella definisce "Q uadretti riaffioranti nella mia memoria" . Aiello Mio - Poesia di Franco Pedatella

Emigrazione da sfogliare. Federica Bertagna nel volume "Stampa Italiana in Argentina" ricostruisce la vicenda del giornalismo etnico

Il Quotidiano della Calabria del 28.12.2010 Clicca sull'immagine per ingrandire e leggere

La pittura di Magli su Rai News24

Il Quotidiano della Calabria del 19.12.2010, pag. 60 Per rivedere la puntata http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=21532 Art&News - 11 del 18.12.2010 A Milano, nel quartiere Isola, Emilio Ratti ha incontrato l’artista della rivolta poetica: Francesco Magli

L'Artista Francesco Magli su Rainews all'interno del programma Art&News che andrà in onda sabato 18 dicembre 2010

Sabato 18 dicembre ore 10.30 su Rainews all'interno del programma Art&News andrà in onda un servizio su Francesco Magli di Emilio Ratti. La trasmissione si potrà seguire anche sul Web all'indirizzo: http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php Evento Facebook

Santa Lucia. Culto, credenze popolari, tradizioni

La statua di S. Lucia di Aiello Calabro Si racconta che sotto Diocleziano, nel 304, Lucia, appartenente ad una famiglia aristocratica siracusana, subisce il martirio per ordine del governatore Pascasio. Altre fonti ricordano il rifiuto della giovine di sposare un tribuno romano, il quale la punì facendole cavare i bellissimi occhi, o secondo altre, fu proprio lei a cavarseli e mandarglieli, riponendoli in un piattino, dato che il tribuno ne era rimasto affascinato.  Ma al culto della santa che la Chiesa ricorda il  13 dicembre  si innestano anche credenze popolari. Quella che trae origine dal sapere contadino - comune ad Aiello come in tutti i paesi calabresi -, vuole che  a partire dal 13 dicembre, per prevedere il tempo meteorologico dei vari mesi dell'anno seguente, si cominciasse a contare i giorni che mancavano per Natale. Per cui il 13 era gennaio, il 14 febbraio e così via fino al 24 riferito a dicembre. Si era convinti che le stesse condizioni di tempo reg...

Aiello Calabro. La festa dell'Immacolata 2010

«Fuga di cervelli dall’Italia al Canada». Presentato il rapporto Migrantes, cambia il volto dell’immigrazione

Da Corriere Canadese online Di Leonardo N. Molinelli «Da cinque anni realizziamo questo volume e possiamo dire di aver delineato una sorta di indentikit del migrante». Delfina Licata è la curatrice del rapporto “Italiani nel mondo” presentato ieri dalla Fondazione Migrantes, un volume che parte dai dati ufficiali dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire, ndr) del ministero dell’Interno e su questo apre alla considerazione su quelli che sono oggi i nuovi flussi migratori. Flussi che, per quanto riguarda i cittadini italiani all’estero con diritto di voto e passaporto italiano, comprendono intorno ai quattro milioni di cittadini del Bel Paese. CONTINUA A LEGGERE, CLICCA QUI

Le ceramiche di Giuseppe Civitelli. Una mostra, nell'estate 2011, per celebrare il ventennale della morte dell'artista aiellese

Il Quotidiano della Calabria 30.11.2010, pag. 50 E siste una   importante e copiosa produzione artistica del pittore e scultore calabrese Giuseppe Civitelli – del quale oggi ricorre il ventennale della morte   – che è praticamente sconosciuta ai più. E che dovrebbe, se l’organizzazione dell’allestimento andrà per il giusto verso e secondo i tempi necessari, essere esposta in una mostra da tenersi la prossima estate in una location di grande suggestione, forse nel cinquecentesco palazzo Cybo-Malaspina di Aiello Calabro (Cs), cittadina  dove, nell’agosto del 1907, era nato l’artista. Ad anticiparne la notizia è la stessa famiglia Civitelli che curerà la mostra con il patrocinio e la collaborazione del comune di Aiello Calabro. Quella del Civitelli, artista attivo a Roma, in cui   aveva vissuto e lavorato come dirigente scolastico sino al 1972 e dove morirà il 30 novembre del 1990,   è una produzione che spazia dalla pittura alla litografia, dalle incisioni al d...