Passa ai contenuti principali

Post

Aiello Calabro, Natale 2009 - Gallerie Fotografiche

A Fòcara di Piazza Plabiscito *** I Presepi nel Borgo Grotta 1 – Chiesa Madre Grotta 2 – Presso Suore P.zza Plebiscito Grotta 3 – Presepe radioattivo (Colle S. Elia) Grotta 4 – Cappella S. Francesco Grotta 5 – Chiesa SS. Cosma e Damiano Grotta 6 – Chiesa S. Maria del Rosario Cannavali N.B. Al momento sono disponibili immagini solo per le grotte in grassetto .

C'era una volta... Ricordi di vita di Aiello Calabro. La banda musicale (anni '20-30)

Santa Lucia di una volta, fiera, fede e i “giorni contati” della credenza popolare

Il 13 dicembre il calendario ricorda Santa Lucia. Una festa che rappresenta ancora oggi una porta che si apre verso le festività natalizie, mentre una volta, per il mondo contadino, rappresentava l’ultima occasione, che conserva ancora adesso un antico sapore, per fare le provviste in occasione della tradizionale fiera, prima del lungo inverno. Ad Aiello - negli ultimi decenni il luogo di svolgimento è piazza Santa Maria dove acquistare gli ultimi addobbi per l’albero o il presepe, i “mustazzuoli” di Soriano o il novellame di Amantea - una volta la fiera era tutta concentrata a Piazza del Popolo, meglio conosciuta come “a Praca” (dal greco roccia), un quartiere allora preminentemente commerciale, piena all’inverosimile di “ferari”. Per ben 5 giorni, Aiello era come un grande mercato dove si smerciavano biancheria, ferramenta, animali. Fra le merci vendute, come annota in un libro del 1985 l’antropologo Giovanni Sole, risultano per il 1848: 900 pecore ed altri animali e 10 botti d...

L’Aiellese Domenico Medaglia, zio Mimì, protagonista di “Formato famiglia” su SAT 2000

AIELLO CALABRO Cs –  Anziani e Internet. Se ne è parlato ieri, nella trasmissione televisiva “Formato famiglia” in onda su Sat 2000, la televisione dei Cattolici Italiani. Tra i protagonisti della puntata condotta in studio da Antonio Soviero e Arianna Ciampoli , in onda dalle 12 alle 13, c’era in collegamento esterno da Aiello Calabro (Cs), Domenico Medaglia, o Zio Mimì, come preferisce farsi chiamare. Medaglia, maestro elementare per tantissimi anni, classe 1916, ha raccontato all’inviato Emilio Ravel (giornalista, autore televisivo italiano, uno dei pionieri della televisione in Italia) di come ha iniziato a smanettare col computer. Zio Mimì, quando aveva 84 anni – ora ne ha appena compiuti 93 – ha deciso che avrebbe dovuto imparare a usare il computer e a collegarsi alla Rete per comunicare con figli, parenti ed amici. Detto fatto. All’inizio un po’ di difficoltà, ma poi pian piano, con qualche aiutino, è riuscito a imparare senza troppe complicazioni. Così, ora, oltre ad usare...

AVVISO PER TUTTI GLI AIELLESI

LA TRASMISSIONE FORMATO FAMIGLIA, ANDATA IN ONDA STAMANE SU SAT 2000 (CANALE 801 PIATTAFORMA SKY) DALLE 12 ALLE 13, SARà REPLICATA OGGI POMERIGGIO ALLE ORE 18.30 E STANOTTE ALLE 00.30 CIRCA. RICORDIAMO CHE SI PUò SEGUIRE, OLTRE CHE SUL SATELLITE, ANCHE IN STREAMING DAL SITO WEB www.sat2000.i t.

Anziani e Internet. L’Aiellese Domenico Medaglia, zio Mimì, tra i protagonisti di “Formato famiglia”, in onda venerdì 11 dicembre dalle 12 alle 13 su SAT 2000 (Piattaforma Sky canale 801)

AIELLO CALABRO Cs – Collegamento in diretta Tv da Aiello Calabro (Cs), con Domenico Medaglia, o Zio Mimì (nella foto assieme a Danilo Amendola di Ac.Net ), come preferisce farsi chiamare. Nel corso della trasmissione “Formato famiglia”, condotta in studio da Antonio Soviero, in onda venerdì 11 dicembre (dalle 12 alle 13) su SAT 2000 (piattaforma Sky canale 801), si parlerà di anziani e di Internet. Ma perché proprio un collegamento da Aiello Calabro e con zio Mimì? La risposta è semplice. Il professore Medaglia (ha insegnato come maestro elementare per tantissimi anni), classe 1916, quando aveva 84 anni – ora ne ha appena compiuti 93 – ha deciso che avrebbe dovuto imparare a usare il computer e a collegarsi alla Rete per comunicare con figli, parenti ed amici. Detto fatto. All’inizio un po’ di difficoltà, ma poi pian piano, con qualche aiutino, è riuscito a smanettare senza troppe complicazioni. Così, ora, oltre ad usare il Pc per scrivere poesie, zio Mimì lo usa anche per stare in co...

Aiello Calabro, Immacolata 2009. Foto e video

GALLERIA FOTOGRAFICA AIELLO CALABRO - Il suono della tradizione, quello delle zampogne, ed il profumo ed il sapore dei “cullurielli” caratterizzano come sempre la festa dedicata alla Immacolata Concezione. La serata delle vigilia, come vuole una usanza locale, non può passare senza assaggiare i “cullurielli”, una particolare ciambella di pasta lievitata a base di farina e patate, fritta nell'olio d'oliva, e senza sorseggiare un buon bicchiere di vino locale. Nella prima edizione, de “A chiazza se fa bella, ccu vinu e cullurella”, organizzata da Pro Loco, centro Anziani, gruppo Giovani e Comune, oltre a vino e cullurielli, c'erano anche i bravi zampognari roglianesi, Sergio Vizza e Sandro Sottile che hanno suonato nenie natalizie in piazza e per le viuzze del vecchio borgo medioevale. La giornata della Immacolata, invece, svoltasi martedì con le sante messe del mattino, si è conclusa con la processione per le vie del paese guidata dal parroco padre Jean Paul Bamba, ch...

C'era una volta... Ricordi di vita di Aiello Calabro. Piazza Plebiscito

Piazza Plebiscito, meglio conosciuta come Piazza Sottana, anni (?)

L'Aiellese Remo Naccarato, uno dei padri della Gastroenterologia italiana intervistato dal Gazzettino

Di Aiellesi nel Mondo che si sono distinti nei campi del sapere o dell’imprenditoria ecc., ve ne sono diversi. In questo post vi proponiamo una intervista del Gazzettino (quotidiano del Nord Est) di sabato 21 novembre al professore Remo Naccarato. N ato ad Aiello Calabro, in provincia di Cosenza, nel ’33, Naccarato è considerato uno dei padri della Gastroenterologia italiana. Oggi è professore emerito dell’Università di Padova. Iniziò gli studi a Cosenza, poi a Roma. Il suo primo posto di lavoro fu a Cagliari, dove rimase cinque anni. Seguì un periodo di perfezionamento in Olanda. Nel 1964 arrivò a Padova, al Policlinico, dopo essersi specializzato a New York e Londra. *** di Alberto Beggiolini (Il Gazzettino 21.11.09, pag. 11) Professor Naccarato, la vedo bene... «Pensi che qualche volta gioco ancora a calcio». Come ai tempi delle mitiche squadre universitarie? «Magari. Oggi sono solo quattro calci. Allora invece era vero agonismo. Ricordo le partite contro ...

C'era una volta... Ricordi di vita di Aiello Calabro. A VUCATA

La foto, che fa parte del nostro archivio, risale a parecchie decine di anni fa e ritrae le donne del paese intente a fare il bucato (a vucata) presso la fontana del Tubolo (u tuvulu). Sulla foto e sulla pratica di una volta di lavare i panni con la lissìa aspettiamo i vostri graditi commenti.

La campagna d'Africa, la prigionia. I ricordi di Francesco Ianni Lucio, tra gli ultimi reduci paracadutisti che parteciparono alla battaglia di El Alamein

AIELLO CALABRO – Allo Stadio Comunale di Livorno, qualche giorno fa, per la celebrazione del 67º anniversario di El Alamein, c'era anche l'Aiellese Francesco Ianni Lucio, reduce di quella battaglia combattuta in Egitto tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre del 1942. In quell'occasione bellica della Seconda Guerra Mondiale, in campo vi sono le forze italo-tedesche e le truppe alleate britanniche dell'Ottava Armata. Il successo britannico segnò il punto di svolta nella Campagna del Nord Africa, che si concluderà nel maggio 1943 con la resa delle forze dell'Asse in Tunisia. Francesco Ianni Lucio, classe 1922, è uno degli ultimi paracadutisti di quella battaglia, invitato assieme a diversi altri commilitoni per partecipare all'anniversario celebrato nell'ambito della festa della Specialità dei Paracadutisti della Brigata "Folgore". Nel corso della manifestazione, svoltasi alla presenza del Presidente del Senato Schifani e del Capo di Stato...

Rapporto Italiani nel Mondo 2009

Presentata il 19 novembre 2009 presso l’Auditorium del Lavoro di Roma la quarta edizione del “Rapporto Italiani nel Mondo” promosso dalla Fondazione Migrantes per raccontare l’emigrazione italiana. Secondo i dati del Rapporto gli italiani residenti all’estero e che hanno conservato la cittadinanza sono 3.915.767. Di questi più di un terzo è nato all’estero. Il Paese con più italiani è la Germania seguita da Argentina e Svizzera. La regione italiana con più emigrati è la Sicilia con oltre 600 mila residenti all’estero. Più della metà degli italiani fuori dell’Italia sono giovani al disotto dei 35 anni e di questi il 30% sono minorenni. La nuova edizione – oltre 500 pagine, 50 capitoli, molte tabelle statistiche realizzate da più di 60 autori – ha cercato di arricchirsi sempre più unendo l’attenzione all’attualità con la memoria del passato. Il volume si divide in 5 sezioni: flussi e presenze tra storia e attualità; aspetti socio-culturali e religiosi; aspetti socio-economici; app...

El Alamein. Per la cerimonia del 67° anniversario, a Livorno ci sarà anche l'Aiellese Francesco Ianni Lucio, tra gli ultimi paracadutisti della Folgore che parteciparono alla battaglia

LIVORNO – Allo Stadio Comunale di Livorno, sabato 14 novembre, per le celebrazioni del 67º anniversario della battaglia di El Alamein, ci sarà anche l’Aiellese Francesco Ianni Lucio. Ianni Lucio, più di 80 primavere sulle spalle, è uno degli ultimi paracadutisti della Brigata Folgore che parteciparono alla famosa battaglia di El Alamein nel 1942, tra le forze italo-tedesche comandate dal generale Erwin Rommel, e le truppe britanniche dell'Ottava Armata comandate dal generale Bernard Montgomery. Il successo britannico in questa battaglia segnò il punto di svolta nella Campagna del Nord Africa, che si concluderà nel maggio 1943 con la resa delle forze dell'Asse in Tunisia.  Di particolare importanza il ruolo in battaglia che ebbe la Brigata Folgore che si battè “eroicamente per giorni e giorni subendo gravi perdite ed infliggendone al nemico anche di maggiori”. La BBC inglese a battaglia conclusa, l'11 novembre così commenterà: "I resti della divisione Folgore hann...

Loiero incontra i Calabresi di Berlino

Da Il Quotidiano del 13.11.09

Online il Dizionario del dialetto Aiellese su Ac.Net

Il dizionario dialettale aiellese online è un progetto di AielloCalabro.Net che intende raccogliere il maggior numero possibile di termini che compongono il dialetto aiellese con l'intenzione di preservare, far conoscere, riscoprire e tramandare questo che rappresenta uno dei settori più significativi ed interessanti della cultura popolare locale. Le espressioni del nostro dialetto sono infatti diverse migliaia e coprono tutti gli aspetti della vita e della storia del nostro paese: usi, costumi, famiglia, lavoro, giochi, canti, filastrocche, proverbi, feste, nomi, soprannomi e tutti quei modi in cui la gente di Aiello Calabro ha indicato con le parole attraverso i secoli il mondo che lo circondava. Raccogliere in un dizionario questi termini che altrimenti rischierebbero di andare definitivamente perduti, significa innanzitutto rendere omaggio degnamente alle generazioni che hanno fatto di questo paese un punto importante di riferimento in un territorio più am...

Incontro d'autunno tra le donne calabresi nel mondo di Sault Ste. Marie, Ontario

Incontro autunnale del gruppo Donne Calabresi di Sault Ste. Marie, Ontario Dalla nostra Referente in Ontario, Raffaela Medaglia Un altro incontro tra 19 donne calabresi di Sault Ste. Marie, Ontario per trascorrere un pomeriggio   assieme, accogliere nuove persone nel gruppo, dare un bentornato ad Anita dalla sua visita in Italia   e   chiarire punti   sul nostro gruppo di donne calabresi e connessione con   le altre Donne Calabresi Nel Mondo.   Questo   si è  svolto a 3l03 Mac Donald Avenue dimora di Raffaela Medaglia referente di Aiellesi Nel Mondo.     Mentre si assaporava un vasto assortimento di gustosi piatti   sia   Canadesi   che rustici   Calabresi   preparati dalle nostre   donne del gruppo,   la signora Anita Guzzo ha dato un riassunto a come questo gruppo di donne è incomonciato ed esiste tutt'ora. Anita ha ricordato che è stato proprio alla processione di Sant Antonio quasi  ...

Apre il Museo nazionale dell’Emigrazione italiana

Il museo è strutturato attraverso un percorso storico - cronologico che si articola con tabelle didattiche, grafici e materiale di diverse tipologie, dai documenti originali a fotografie, lettere autografe, testi rari, video d'archivio, film storici, musica, giornali e riviste d'epoca, frasi significative, oggetti caratteristici, date salienti. A meno di due anni dal centocinquantesimo anniversario della proclamazione del Regno d'Italia (17 marzo 1861), si inaugura a Roma il Museo dell'Emigrazione Italiana , frutto del lungo lavoro di un prestigioso Comitato Scientifico presieduto dal Sottosegretario agli Esteri, Senatore Alfredo Mantica. Per la prima volta nel nostro paese viene messo a sistema l'immenso patrimonio storico e culturale italiano inerente l'emigrazione: tramite il fulcro costituito dal Museo Nazionale, tutto il materiale scientifico sia visivo sia audio che oggettuale utile per la conoscenza del fenomeno emigratorio italiano sarà conoscibil...