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San Geniale 2017. Iniziato oggi il novenario. Festa solenne domenica 7 maggio

PROGRAMMA RELIGIOSO Da Venerdi 28 aprile a Sabato 6 maggio alle ore 17.45: Novena, Rosario e Santa Messa Domenica 7 Maggio – Festa di San Geniale Martire  Ore 9:00 Santa Messa Ore 11:00 Santa Messa Solenne con offerta del Cero e delle chiavi al Martire da parte dell’Amministrazione Comunale, presieduta da Mons. Mario Merenda Decano Capitolo Metropolitano di Cosenza e Bisignano, a seguire, Processione per le vie del Paese con la banda musicale “M. Aloe” città di Amantea e i “Damaschi” esposti dai balconi lungo tutto il percorso in omaggio al Santo Martire. Tradizionale volo dei “palloni di San Geniale” - Fuochi pirotecnici Ore 17:30 Santa Messa di ringraziamento all’Aperto in Piazza Santa Maria con la statua del Martire che assiste. APPUNTAMENTI CULTURALI Domenica 7 maggio al termine della Santa Messa pomeridiana in piazza Santa Maria: Concerto della banda musicale “M. Aloe” città di Amantea al Teatro Comunale di Aiello Calabro, al termine del concerto in piazz...

Pascune, vinelle vinelle

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Riti Pasquali ad Aiello Calabro. Le foto della Via Crucis e della Processione con Gesù Morto e l'Addolorata

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Italian Fallen Workers Memorial. Il 28 aprile la cerimonia per ricordare gli oltre mille caduti sul lavoro italocanadesi

Last year, on April 28th, the Italian community joined together to honour the almost 1000 Italian Fallen Workers who had been discovered up until that point, killed in workplace tragedies in the province of Ontario. We have learned that this new and untold story has staggering statistics, and is truly a tragic and honourable part of Italian immigration to Canada, not just Ontario. Through our research, we have discovered that Italian immigrants, right from the turn of the last century, were prominent on every large scale building project in Canada. We worked in the mines, we built the bridges, the dams, the canals, the subways, and the railway tracks all over the country, and finally, we played a prominent role in building up the infrastructure in the cities of our great nation. Although we played a massive role in the building up of this country, we also paid a tragic price, in the loss of Itailan lives, something which has never been spoken of before, or ever even acknowledg...

In morte di Isidoro Aloisio

Largo San Francesco, ora Nando Aloisio, in una immagine d'epoca Riceviamo e postiamo una poesia di Franco Pedatella - inviataci oggi n ella ricorrenza del giorno di S. Isidoro -  dedicata a Isidoro Aloisio, che ha lasciato questa terra a gennaio scorso. di Franco Pedatella È l’uomo degli innumeri racconti, che del passato fonte di memorie era, di quando mosse i primi passi la lotta per l’emancipazïone dal vecchio patriziato ad Aiello. Da lui la narrazione ascoltavo di fatti , dell’occupazione del posto, ove sorger l’edificio doveva delle Scuole Elementari, da parte di operai, di coraggiosi, di tutto privi, fin del quotidiano cibo, e pronti a rimaner sul posto sotto minaccia della mano armata di fier carabiniere e del graduato che a sgomberar pressavano quel luogo. La solidarietà degli abitanti s’è sviluppata intorno agli occupanti: portavano i ragazzi il sostegno in forma di cibarie a sufficienza. Tra questi c’era lui, Isido...

Il 18 febbraio del 1915 muore a Firenze l'Aiellese Costantino Arlìa, purista della lingua e accademico della Crusca

Copano è una località a sud est di Aiello, conosciuta per le curve tortuose della strada provinciale che l’attraversa. Il 24 agosto del 1828, alle ore dodici, da quella frazione arriva in Comune la signora Grazia Casanova, di professione levatrice, di anni 60, e presenta al sindaco ed Ufficiale dello Stato Civile, Geniale Maruca, un bambino appena nato. È stato ritrovato dalla signora Casanova qualche ora prima, alle 7 del mattino, “ avanti la Pagliaia del suo fondo detto Copano ove domicilia”. Il neonato è stato abbandonato, così riporta l’atto di nascita, “ dagli autori dei suoi giorni, in fasciato con alcuni panni di lino bianco, con fascia di Bambace bianca, ricci di cambri bianchi, al collo, legato con un cordone di lana nero, con una barca di seta, color paglino e fettuccia rossa ed altra bianca colla testa ignuda senza alcun segno, cifra, o lettera sul collo. Noi ufficiali dello Stato Civile dopo aver visitato detto bambino l’abbiamo ritrovato essere maschio, della età apparent...

San Geniale ex voto 2017, oggi 27 gennaio inizia il Novenario

Una stampa di metà Ottocento del Nostro San Geniale Le preghiere in onore del Protettore [ CLICCA QUI ] "Fu al 5 di febbraio del predetto anno 1783 (anno in cui si verifica il terremoto) – scrive il parroco Scipione Solimena nel volumetto sul Martire, pubblicato a Palmi nel 1902 – che in segno di ringraziamento qui si fece pubblica processione di penitenza, la quale si ripete annualmente nel medesimo giorno". GALLERIA FOTOGRAFICA 5 FEBBRAIO 2017

Scorci d'Aiello e del castello

Aiello Calabro, un video che ne racconta la storia e la cultura

Ajello, il cui territorio è circa 39 kmq, tra i 70 e i 1100 metri slm, a metà strada tra il mare e la montagna, è un piccolo paesino - abitato da poco meno di duemila anime - arroccato sulle colline dell'entroterra tirrenico cosentino. Le sue origini risalgono al passato remoto. Ne sono testimonianze, nei primi anni '60, i ritrovamenti in località Valle di una selce paleolitica e di alcune tombe databili al 550 a.C. che contenevano oggetti classificati come aryballoi, ovvero porta profumi corinzi. Che questi oggetti siano di fattura magno greca non ci sono dubbi. Come non ci dovrebbero essere dubbi che il territorio di Aiello Calabro potesse essere parte di un territorio più ampio, in cui erano diversi i nuclei abitativi a stretto contatto tra loro e che potrebbe corrispondere alla antica Temesa, ubicata tra l'Olivo ed il Savuto. Posto in un luogo strategico, per il controllo delle vie di comunicazione, Aiello è stato nel corso dei secoli al centro di aspre lotte d...

Ecco il calendario 2017

AIELLO CALABRO - È stato presentato il 26 dicembre scorso, il Calendario 2017 che la Pro Loco di Aiello Calabro ha realizzato per il secondo anno consecutivo. Come nell'edizione precedente, le immagini corredate da didascalie e notizie di storia locale, ritraggono scorci particolari della cittadina, e delle frazioni.  Lo scopo della pubblicazione è quella di entrare nelle case di tutti gli Aiellesi, soprattutto di quelli che vivono lontano dal paese in cui sono nati; e di far conoscere l'antico borgo arroccato sulle colline dell'entroterra tirrenico cosentino, a chi ancora non ne conosce le sue caratteristiche. ALBUM FOTOGRAFICO PRESENTAZIONE N.B. PER RICHIEDERE IL CALENDARIO RIVOLGERSI ALLA PROLOCO DI AIELLO CALABRO -   Pagina FB Ecco, man mano che i mesi scorreranno, le pagine del Calendario 2017, che di volta in volta pubblicherà la Pro Loco di Aiello Calabro sulla sua pagina FB. CALENDARIO AIELLESE 2017 MESE DI GENNAIO Una veduta del paese, con il Rione...

Arriva Natale. Il saluto di Maria Voce del Movimento dei Focolari

Immacolata Concezione 2016. Il racconto fotografico

GALLERIA FOTOGRAFICA

Monongah, tragedia dell'emigrazione italiana. Vi perirono anche tre minatori di Lago (Cs)

TRA le centinaia di minatori morti a Monongah, West Virginia, il 6 dicembre 1907, ci sono una quarantina di calabresi. Secondo le cifre ufficiali dell’epoca, le vittime totali della sciagura sono 361, di cui 171 italiani. In seguito, si viene a sapere che probabilmente i morti si avvicinano a mille, la metà di origine italiana, provenienti da Abruzzo, Molise, Campania e appunto Calabria. I paesi da cui sono emigrati, ricordati in occasione del centenario, nel 2007, sono Caccuri, San Giovanni in Fiore, Carfizzi, Falerna, Guardia Piemontese, Strongoli, Castrovillari, Gioiosa Ionica, San Nicola dell'Alto. Da quache settimana, anche Lago, paesino in provincia di Cosenza, è incluso nell'elenco. Quel venerdì 6 dicembre, nella miniera della città del West Virginia interessata da una serie di forti esplosioni, muoiono anche tre emigrati di Lago. Un tributo di sangue che si va ad aggiungere alle storie già raccontate. Si chiamano Francesco Abate (Abbate), 42 anni, Carlo Giovanni, 1...

Lago e Aiello Calabro protagonisti a Geo&Geo

Geniale Lepore di Aiello Calabro  racconta un mestiere antico: il calzolaio Nella puntata di Geo&Geo di oggi, andata in onda su Rai Tre, all'interno di un interessante documentario sul rito del maiale in Calabria (di Giuseppe Iannelli e Concetta Fratto), due belle storie del nostro circondario: l' allevamento del maiale nero a Lago  (d al min. 01:01:11 al 01:05:02 ) e i  calzolai di Aiello di una volta  (dal minuto 1.05.02 in poi), che utilizzavano spazzole realizzate con i peli del maiale  e le 'nzite (setole, peli più grossi sulla schiena del suino). " U scarparu, ppe cusere 'e scarpe  - ci ricorda il Piccolo vocabolario del dialetto aiellese -,  allu capu d'u spacu cce mintìe 'na 'zita 'e puorcu ". Qui il link alla trasmissione:  http://www.raiplay.it/video/2016/11/Aspettando-Geo-Geo-8adec3db-dd0b-4e1c-9d2a-c70a93377268.html

Per ricordare. Estratti di piccole storie della Grande Guerra

Il 22 novembre 1866 , 150 anni fa esatti, nasce ad Aiello Calabro Giuseppe Belmonte. Studia a Cosenza, poi a Firenze ed infine a Modena alla Accademia militare, dalla quale uscirà sottotenente.  Durante la terza battaglia dell'Isonzo, è al comando, col grado di maggiore, del suo battaglione facente parte del 55° reggimento della Brigata Marche. E' il 2 novembre 1915 , quando perde la vita per lo scoppio di una granata nemica, durante l'assalto di monte Sabotino. Sul campo resteranno più di 200 morti, tra questi 14 ufficiali e oltre 1100 feriti. [ Questo profilo sarà ampliato a breve ]. TAG  # AiellesinelMondo   # GiuseppeBelmonte   # GrandeGuerra   # 22novembre1866 # 22novembre2016   # AielloCalabro   # MonteSabotino 

A vecchia cerza. Poesia di Giulio di Malta

Riceviamo e postiamo. Caro Bruno, allego l'ultima mia poesia dedicata a mia cugina Amelia Alciati e a tutti gli Aiellesi nel Mondo che hanno superato la veneranda età di anni novanta. Giulio di Malta Cosenza 19 novembre 2016 A VECCHIA CERZA A Vecchia Cerza ha "furnutu"ogni combattu, a linfa saglie pocu allu curinu, ere rimasta sula, muortu  u Pinu. U Faggiu, ormai riduttu a nnu rottame, un parravedi cchiù, un se movie, ogni ramu siccatu le cadie. U Carigliu cchiù giuvane e malatu, na vota cazzillusu e mai perdente, m'ò ìe riduttu a scheletru vivente. A Turtura, arrivandu a Primavera, circave rami virdi giuvanielli, no viecchi e delicati tronchicielli. A Vecchia Cerza, ha furnutu ogni combattu, u vientu fa gran scempiu, ogni momentu, ormai ìe sulamente: "u Monumentu". Cosenza 19 Novembre 2016

Pillole di storia locale. La consegna delle case baraccate dopo il terremoto del 1905

Il 27 ottobre del 1907, venne inaugurato il nuovo quartiere Milanese di località Patricello ad Aiello Calabro.  Quella giornata di fine ottobre, il comitato milanese pro Calabria consegnò al Comune le 8 case baraccate costruite per  dare un alloggio agli sfollati del terremoto dell’8 settembre di due anni prima. Il nuovo quartiere “dalle palazzine simmetriche, dalle strade  ampie, con in mezzo una magnifica piazza”, così come lo ebbe a descrivere il giornalista Giovanni Solimena, avrebbe dato ospitalità a 70 famiglie senza tetto.

L'Emigrante

Poesia di G. Coccimiglio

Emigrazione. Presentato il rapporto Italiani nel Mondo 2016

Giovedì 6 ottobre 2016, la presentazione del XI  Rapportro Italiani nel Mondo  2016, a Roma, presso l' Auditorium  "Vittorio Bachelet", The Church Palace - Domus Mariae, Via Aurelia, 481.    Programma Rapporto Italiani nel Mondo 2016.pdf    Comunicato Stampa Migrantes.pdf    Intervento SG Rapporto Italiani nel Mondo.pdf    Di Tora intervento RIM 2016 - 6 ottobre 2016.pdf    CS_38_2016.pdf    Sintesi_RIM2016.pdf    RIM_2016_schederegionali.pdf    Messaggio Presidente della Repubblica.pdf I DATI DELLA CALABRIA (per leggere meglio, clicca sull'immagine col tasto destro del mouse e apri in altra scheda)