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#GiovanniSolimena, uomo di cultura e #giornalista calabrese

"Ingegno multanime e propulsore infaticabile delle calabre rivendicazioni .”.  Giovanni Solimena, che tanto ha rappresentato per la crescita della cultura calabrese e della legislazione notarile italiana, nasce ad Aiello Calabro il 7 settembre del 1869 e qui muore il 30 marzo 1944 . Si laurea giovanissimo nel 1893, e due anni dopo inizia l’attività notarile che esercita per oltre 40 anni, facendo parte del Consiglio direttivo della federazione notarile italiana. L’attività professionale di Solimena peraltro trova riscontri anche all’estero dove è definito a ragione “Maestro del Diritto notarile italiano”. “Dove lo metteremo – ebbe a dire Luigi Patroni nell’Omaggio dei Notari d’Italia e della Stampa Giuridica a Giovanni Solimena; in Bollettino Notarile, anno XLVI, n° 8 – Tivoli, 1931 – tra i giuristi, fra i letterati, fra i cultori di storia calabrese, fra gli intenditori di diplomatica e di araldica, fra gli studiosi di problemi economici-sociali, tra i professionisti?” La p...

Pasqua 2016

GALLERIA FOTOGRAFICA Video Sabato Santo (di Bruno Chiarello) Video Giovedì Santo (di Bruno Chiarello)

#AiellesiNelMondo, la gastroenterologa Marietta Iacucci intervistata dal giornale canadese "Cittadino"

Leggi l'intervista  →  QUI  *** Sul Blog di Bruno Pino, un articolo sulla prof.ssa Iacucci di marzo 2012 02 marzo 2012  Medicina. Dalla Calabria al Canada studiando la Cle Il Quotidiano della Calabria 2 marzo 2012, pag. 58

La Domenica delle Palme 2016

Domenica delle Palme 20 marzo 2016 Aiello Calabro Album fotografico Video di Bruno Chiarello

#Carnelevaru, le foto della sfilata e de 'a Farza di domenica 7 febbraio 2016

"S'io putisse cangiare u calendariu lu facisse cchiù semplice e cchiù variu, pecchì nessunu sa ca a stu paise carnelevaru è trenta jiuorni u mise". (Carnelavaru, G. Coccimiglio) Un video pubblicato da #BrunoPino (#OrsoBruno) (@brunopino66) in data: 7 Feb 2016 alle ore 11:42 PST GALLERIA FOTOGRAFICA    (DOMENICA 7 FEBBRAIO 2016) 125 scatti AIELLO CALABRO – Quest'anno, per il carnevale, si è tornati un po' alle tradizioni dimenticate. Si è tornati a fare “a farza 'e Carnelevaru”, che i partecipanti portavano per le campagne aiellesi, casa per casa, “in cambio” di un bicchiere di vino, soppressate o salsicce, pezze di formaggio e uova. Il gruppo era composto da diversi personaggi che andavano in giro in fila uno dietro l'altro. Capofila era Pulicinella. «Il suo compito, una volta che il gruppo arrivava nelle vicinanze dell’abitato – spiega Bruno Chiarello, che ha riproposto questa farsa di una volta -, era di staccarsi e...

L'atto di donazione delle Reliquie di S. Pacifico Martire

Ecco l'atto di donazione delle Reliquie di S. Pacifico Martire a don Nicola Giannuzzi nel 1739. Il documento venne trovato e poi donato diversi anni fa, all'Archivio di Stato di Cosenza, dal prof. Rocco Liberti,  Il cranio con due capelli, era custodito nella cappella di S. Francesco di Paola, ad Aiello. Non è dato sapere se esiste ancora e dove sia. Mistero. Pubblicato da Bruno Pino su  Domenica 7 febbraio 2016

San Geniale ex voto 2016, ricordando il terremoto del 5 febbraio 1783

AIELLO CALABRO – La celebrazione come ex voto della festa in onore di San Geniale Martire, patrono della cittadina dal 1668, si lega al terremoto del 5 febbraio 1783. Fu un terremoto terribile per la Calabria meridionale e per Messina. Danni immensi, e decine di migliaia di morti in tutta la Calabria. Una catastrofe che però lambisce appena Aiello e i paesi vicini. Secondo il Vivenzio, come riporta Rocco Liberti nel volume “Storia dello Stato di Aiello in Calabria”, le case crollate del paese furono appena 22, e molte le lesionate. Ci furono danni notevoli al campanile della chiesa matrice, ma si ebbe soltanto un morto: Giuseppe Parise, castellano del tempo. «Fu al 5 di febbraio del predetto anno 1783 – scrive il parroco Scipione Solimena nel volumetto sul Martire, pubblicato a Palmi nel 1902 – che in segno di ringraziamento qui si fece pubblica processione di penitenza, la quale si ripete annualmente nel medesimo giorno. In quella circostanza – continua Solimena – il Sindaco di A...

Emigrazione. Un monumento per i lavoratori caduti sul lavoro in Ontario dal 1900 sino ad oggi

Per info: http://monumentoaicaduti.com/

Sant'Antonio Abate, la chiesa parrocchiale di rione Valle

         #AielloCalabro  disegni  #Cybo  1600 presso  #ArchiviodiStatoMassaCarrara Oggi, 17 gennaio, oltre alla  ‪#‎ giornatadeldialetto‬ , è anche S. Antonio Abate. E ad  ‪#‎ AielloCalabro‬ , secoli fa, quella di oggi, forse doveva essere una giornata d i festa, poiché il santo è il protettore degli animali domestici, del bestiame e del lavoro dei campi, e il Rione Valle era abitato in prevalenza da contadini (per esempio, c'erano tanti Pino, come risulta dalle rivele del catasto onciario). Una giornata di festa perché a Valle c'era una chiesa parrocchiale, esistita tra i secoli XVI e XVIII, intitolata appunto a S. Antonio Abate, di cui non è rimasta traccia nel tessuto urbano. Per fortuna però si conserva ancora (ne abbiamo copia anche nel nostro archivio, in attesa di deciderci a studiarla), la platea dei beni.  Viva il dialetto, e viva la storia locale. Vedi anche: http://aiellocalabro.blogspot.it/2015/01/s-ant...

Storie di emigrazione. "Cara Francesca...", il programma di Rai Italia intervista l'Aiellese Raffaela Medaglia di Sault Saint Marie in Ontario

Storie di emigrazione. “Cara Francesca...”, programma di Rai Italia intervista la calabrese Raffaela Medaglia di Sault Saint Marie in Ontario. Anche su #IlQuotidianodelSud del #14gennaio2016 pag. 42 AIELLO CALABRO – L'emigrazione aiellese è stata protagonista del programma “Cara Francesca...” condotto in studio da Francesca Alderisi, andato in onda sul canale RAI Italia. Nella trasmissione di qualche giorno fa, la giornalista si è collegata con Sault Saint Marie in Canada. Dall'altra parte del telefono, c'era Raffaela Medaglia che nell'intervista ha raccontato la sua storia e quella della numerosa famiglia. Sault Saint Marie è una città di circa 80 mila abitanti, dove sono emigrati molti calabresi. Soltanto da Aiello Calabro, paesino in provincia di Cosenza, che negli anni '50 contava quasi 6 mila abitanti, e che l'emigrazione ha svuotato in maniera significativa (ora conta poco meno di duemila abitanti), di uomini e donne, con o senza fa...

Natale, è notte funda, chjina de misteru

Una poesia di Gaetano Coccimiglio

In distribuzione il #Calendario 2016 della #Proloco di #AielloCalabro

“E casicelle stritte e ammunzellate fravicate allu pede du castiellu, e case nove e chille scatriate de stu paise chi se chiame Ajiellu...” Paise mio di G. Coccimiglio È disponibile da pochi giorni il calendario 2016, con le immagini di scorci del paese, corredato da didascalie e cenni storici. Una realizzazione della Proloco, alla prima edizione, che ha lo scopo di entrare nelle case di tutti gli Aiellesi, soprattutto di quelli che vivono lontano dal paese in cui sono nati; e di far conoscere l'antico borgo arroccato sulle colline dell'entroterra tirrenico cosentino, a chi ancora non ne conosce le sue caratteristiche. Nel corso della presentazione del calendario avvenuta nelle sede dell'associazione turistica diretta da Marco Cino, sono state rese note anche le altre iniziative che si terranno nel periodo natalizio. Sono in programma pomeriggi dedicati a bambini e adulti, con proiezioni di film e cartoni animati e tombolate. Segnaliamo per domenica 27 d...

Immacolata 2015

GALLERIA FOTOGRAFICA QUI #Zampognari #Immacolata #AielloCalabro Posted by Aiellesi Nel Mondo on Martedì 8 dicembre 2015

Anniversari. Quaranta anni fa, moriva a Buenos Aires #NandoAloisio, sindacalista dell'Inca Cgil

Nando Aloisio Quaranta anni fa, il 12 novembre del '75 , dopo un'operazione difficile al cuore, eseguita il 3 novembre precedente all'Ospedale Italiano di Buenos Aires, moriva il sindacalista Nando Aloisio. «La sua morte prematura – così scriveva l'Unità nell'edizione del 5 dicembre 1975, riportando la testimonianza dei molti connazionali che lo avevano conosciuto ed apprezzato - è stata una perdita per il nostro partito e per tutti i lavoratori emigrati e noi possiamo comprendere perché ai suoi funerali a Buenos Aires hanno partecipato migliaia e migliaia di lavoratori italiani che hanno voluto stringersi per l'ultima volta intorno al presidente dell'Ufficio Inca in Argentina, al compagno che nel CCIE e alla Conferenza nazionale dell'emigrazione ne ha difeso con tanto slancio e decisione gli interessi». Aloisio si era sottoposto ad una operazione al cuore per sostituire la valvola mitralica, impiantata una ventina di anni prima. Nonostante le ...

Riconoscimento della Commissione Cultura del Comune di Cosenza per il prof. Remo Naccarato. Le foto della cerimonia

Nella sala Quintieri del teatro Rendano di Cosenza, oggi pomeriggio, 25 settembre, è stato conferito il riconoscimento alla carriera di "Calabrese eccellente nel mondo" all'Aiellese Remo Naccarato, uno dei padri della gastroenterologia italiana. Album fotografico Dal sito del Comune di Cosenza Consegnato, alla presenza del Sindaco Occhiuto, riconoscimento alla carriera al Prof.Remo Naccarato, gastroenterologo cosentino di fama internazionale “Una figura così ricca ed eclettica, con una straordinaria formazione professionale ed accademica, non disgiunta dalle sue evidenti doti umane, avrebbe fatto molto comodo all’interno dei nostri ospedali, ma nel nostro territorio, che pure ha grandi potenzialità ed un capitale umano di assoluto riguardo non c’è stato, purtroppo, l’humus giusto per far sì che eccellenze come il prof. Remo Naccarato potessero restare qui ed arricchire il nostro patrimonio”. Lo ha detto il Sindaco Mario Occhiuto intervenendo questa sera ...

#AiellesiNelMondo - La Commissione cultura del comune di #Cosenza assegnerà venerdì 25 settembre al Teatro "Rendano" riconoscimento alla carriera al Prof.Remo Naccarato, uno dei padri della gastroenterologia italiana

Il prof. Remo Naccarato, uno dei padri della gastroenterologia italiana, sarà venerdì 25 settembre a Cosenza per ritirare, al Teatro “Rendano”, nel corso di una cerimonia in programma alle ore 17,15 nella Sala “Quintieri”, un riconoscimento alla carriera attribuitogli dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza. Alla cerimonia di consegna parteciperà il Sindaco Mario Occhiuto. Al prof. Naccarato, nativo di Aiello Calabro, oggi ottantaquattrenne, si deve la fondazione della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia dell’Università di Padova, da lui diretta dal 1976 al 2003. Libero docente in Patologia Speciale Medica dal 1965, l’attività accademica del Prof.Naccarato si è svolta all’Università di Padova dove ha insegnato Clinica delle Malattie Tropicali e Subtropicali, Gastroenterologia e Patologia Speciale Medica. Nel 1978 divenne, sempre presso la stessa Università, professore ordinario di malattie dell’apparato digestivo. E’ stato, tra l’altro, fond...

Commemorazione di #NandoAloisio - Galleria fotografica e rassegna stampa

GALLERIA FOTOGRAFICA  (Ph. #BrunoPino) TGR - TG Calabria Edizione delle 19.30 Tweet riguardo nandoaloisio

Aiello, commemorazione in onore di #NandoAloisio

Per maggiori informazioni sulla figura di Aloisio:  QUI    e QUI Segnaliamo, inoltre, il volume   " La Calabria dei Migranti " - edito dal Centro di Ricerca sulle Migrazioni dell' ICSAIC , in cui è contenuto un ampio contributo sul sindacalista (titolo: " L’impegno di Nando Aloisio a favore dei lavoratori italiani in Argentina"), a cura dello scrivente blogger. Qui copertina e indice   http://www.storiadel900.it/

Storie di Emigrazione. Le spoglie del sindacalista calabrese Ferdinando Aloisio ritornano in patria dall'Argentina, a quasi 40 anni dalla morte. Il comune di Aiello gli intitolerà una strada; e la Cgil di Amantea, la Camera del Lavoro

AIELLO CALABRO – A Nando Aloisio (nella foto) sarà intitolata una strada della cittadina, variando la denominazione dell'attuale corso Umberto I in corso Ferdinando Aloisio. La decisione dell'Amministrazione comunale è stata adottata in vista dell'arrivo delle ceneri di Aloisio previsto a fine luglio. Per volere della famiglia, dopo quasi quarant'anni dalla morte avvenuta a Buenos Aires il 12 novembre 1975, a seguito di un delicato intervento al cuore, le spoglie del dirigente dell'Inca-Cgil per l'America Latina - che ha contribuito al progresso dei lavoratori italiani in Argentina, figura di primissimo piano per l’emigrazione italiana - saranno accolte con una cerimonia pubblica, in più momenti. In programma, inoltre, anche l'intitolazione al sindacalista della Camera del Lavoro di Amantea. Aloisio, nato ad Aiello nell'aprile 1923, è uno degli emigrati che – come si legge nella delibera di Giunta appena pubblicata - «ha dato lustro al suo paese n...

Madonna delle Grazie 2015, qualche foto della festa

Galleria fotografica  Aiello Calabro 1 e 2 luglio 2015