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L'emigrazione di Fiumefreddo Bruzio nell'ultimo libro di Francesco Gallo

PRESENTAZIONE del Prof. Nino Andreotti del LIBRO “EMIGRAZIONE da FIUMEFREDDO BRUZIO CS agli USA dal 1893 al 1923”  SALA CONSILIARE COMUNE di FIUMEFREDDO BRUZIO: 21 agosto 2016 ore 21 in presenza del Sindaco Vincenzo Gaudio, del dott. Gabriele Turchi, del Cav. Dott. Francesco Falsetti e di molti altri ospiti. *** “L’argomento oggetto di questa ricerca, sull’Emigrazione da Fiumefreddo Bruzio negli Usa dal 1893 al 1923 è particolarmente invitante ed opportuno, poiché ci permette, con attenzione, di guardare al nostro passato, attraverso un collegamento ideale che ci aiuta a meglio esaminare, studiare e capire il nostro presente, facendo rivivere, attraverso date e qualche storia personale di cittadini fiumefreddesi, la storia più vasta della nostra terra. Si stima che fra il 1880 e il 1920 qualcosa come tre milioni e mezzo- quattro milioni di italiani, emigrarono negli Stati Uniti. Oggi ci sono Stati americani, come il Connecticut e il New Jersey, in cui la popolazione di...

Emigrazione. Presentata a Lago nei giorni scorsi l'associazione dei Laghitani nel Mondo

La locandina che pubblicizzava l'evento Qui di seguito, come pervenutoci, il discorso del presidente dell'associazione, Francesco Gallo, in occasione dell'incontro avvenuto il 12 agosto scorso, nella Sala consiliare del Comune. Dalla Redazione del Blog congratulazioni alla neo associazione e auguri di proficue attività a favore di tutti gli emigrati laghitani. *** Discorso del Presidente Dott. Francesco Gallo -  Comune di Lago- Sala Consiliare 12 agosto 2016  Saluto con affetto e rispetto il Sindaco dott. Enzo Scanga, il Parroco Don Alfonso Patrone e tutte le persone qui presenti che ci onorano con la loro presenza. ll nome “Laghitani nel Mondo” indica che ci sono circa 4000 laghitani e loro discendenti sparsi in tre continenti (America, Oceania ed Europa) e considerando questo numero, l’idea di creare questa Associazione venne spontanea. Già dal 2005 nelle pagine conclusive del mio libro “Laghitani nel Mondo” proposi di unire tutti i laghitani s...

Aiello Calabro in notturna

'A chjazza suprana vista dal Pizzone GALLERIA FOTOGRAFICA 24 luglio 2016 Ph. #BrunoPino

Una cartolina da #AielloCalabro per tutti gli #AiellesiNelMondo

Santa Marina 2016, le foto della festa di Terrati

GALLERIA FOTOGRAFICA

#MadonnaDelleGrazie2016, le foto della festa

Le altre immagini della festa (95 scatti), oltre a quelle che potete vedere sopra, sono visibili a seguente link:  GALLERIA FOTO (PROCESSIONE SERA 1 LUGLIO E DELLA MATTINA DEL 2 LUGLIO) Qui invece le foto della processione serale (ProLoco), alla quale per impegni familiari non siamo potuti essere presenti. GALLERIA FOTO PROCESSIONE SERA 2 LUGLIO

#AielloCalabro osservata da #Calendola

A Milano, una mostra dell'artista Francesco Magli, da oggi sino al 3 luglio

MILANO – Sono oltre trenta le opere selezionate, dagli anni '80 in poi, in mostra da oggi nei locali della Stecca, che parlano dell'Isola, luogo dove Francesco Magli è nato artisticamente e che per decenni ha animato. L'Isola è il quartiere milanese vicino alla stazione di Porta Garibaldi, dove ha vissuto e lavorato a partire dagli anni ’60, e scelto di percorrere la strada della pittura e della scultura, con maestri e compagni di viaggio come Ibrahim Kodra, l'ultimo grande artista postcubista scomparso agli inizi del 2006, e Nicola Gianmarino, Pippo Spinoccia e Raffaele De Grada dell'Accademia di Brera. Calabrese di Aiello Calabro (Cs), nato il 17 giugno 1945, Francesco a Milano c'è andato da giovanissimo. Emigra al nord, dopo l'infanzia trascorsa nel paese natale, ed un periodo passato in un collegio di Limbadi. È nella città meneghina che si dedicherà alla pittura e alla scultura. Nelle sue opere, tra gli anni '70 e '80, compare lo zampognar...

Aiello Calabro, Corpus Domini 2016. Galleria foto

GALLERIA FOTO

Immagini del passato, dalla collezione di Giulio di Malta

Qui di seguito, alcune foto d'epoca, appartenenti alla collezione di Giulio di Malta , che ringraziamo per avercele inviate. Sono graditi commenti sulle foto, qui nello spazio sotto al post, o anche sui social. Cari saluti a tutti gli Aiellesi nel Mondo. FOTO 1 - Aiello, anni '30. Tre bambine in costume tradizionale FOTO 2 - Aiello, anni '30. Auto d'epoca, e sullo sfondo il vecchio Convento degli Osservanti FOTO 3 - Aiello, anni 1938-39. Giovani italiane in piazza Plebiscito FOTO 4 - Aiello, anni '30. Adunata in piazza Plebiscito FOTO 5 - Aiello, seconda parte del secolo scorso. T re personaggi molto popolari. Chi sono? FOTO 6 - Aiello, anni '30. Foto di gruppo davanti ad un vecchio vignano

I quattru Airuni da Chiazza Suttana, poesia di Giulio di Malta

“Airone Bianco” dalla “Treccani”. Uccello dal candido piumaggio, di grandi dimensioni alari, elegantissimo nel volo. di Giulio di Malta De l’”Antichi”, su parte primordiale, figli d’Aiellu, de “Timpe” du Castiellu, i quattru “Airuni”, cosa eccezionale, ccu pinna hanu operatu e ccu pinniellu. Peppe , nu Comunista svisceratu, scolaru de lu Marx, du “Capitale”, fedele allu culure e bersagliatu, de nu partitu, ccud’illu mai leale. Arrivatu ad’Aiellu, quatrariellu, ìe diventatu figliu primordiale, tutt’a vit’ha ragatu lu fardiellu, de n’amure violentu, viscerale. Gatanu , u “Vruscignuolu Canterinu”, du Parentatu Rre, du “Focularu”, da famiglia Pitture sopraffinu, de lu “dittu”aiellise, gran Massaru. Mariu , Prufessure de fattu cum’è nume, Rre de la Farsa, du Carnilevaru, de lu Paise ìedi lu gra Jume, canture de l’amure e du “Tilaru”. Giuliu , Airune ccu pinniellu e sillabariu, ccu nna “Zampugna”, vecchia,melodiusa, ntinnedi nu motivu proletariu, ca na vot’ere cosa prestigiusa...

San Geniale 2016, conclusa la festa

AIELLO CALABRO – Forse per la prima volta, almeno secondo i ricordi dei più anziani, San Geniale – il patrono della cittadina che si festeggiava la scorsa domenica primo maggio - non è potuto uscire in processione per le vie del paese, al termine della messa solenne delle 11. Una pioggia insistente ha difatti impedito il tradizionale corteo con la statua settecentesca che si porta a spalla tra le viuzze del centro storico. Anche la messa di Ringraziamento, prevista per il pomeriggio in piazza S. Maria, e presieduta da mons. Fausto, prelato congolese, e da mons. Salvatore Nunnari, vescovo emerito della diocesi di Cosenza-Bisignano, per il maltempo è stata celebrata all'interno del duomo. Una giornata particolarmente uggiosa, non solo per le condizioni meteo, ma soprattutto per le funesta notizia della morte del giovane Andrea di Campora , deceduto nel pomeriggio in un incidente stradale sulla SS. 18, così come le due giovanissime Ida e Filomena di San Lucido ( nel pomeriggio d...

Le Grazie di San Geniale

Dal manoscritto di Gaetano Maruca (1783), riportato in “San Geniale Martire Patrono di Aiello, nella Diocesi di Tropea secondo la storia e la tradizione”, di Scipione Solimena, 1902. “Se le continue piogge dirotte danneggiavano le nostre campagne, implorato il patrocinio di S. Geniale, la serenità ci avemmo; se la siccità, nella grande estate, disseccava le campagne e rovinava la industria dei grano d'India, a Lui correvamo per la pioggia, e la ottenemmo. Ed io ricordo molto bene, che nel colmo della state il grano d'India una volta andava peggiorando di giorno in giorno per difetto di acqua: con la pubblica processione di penitenza andammo al Convento, e da questo portavamo il Santo nella Chiesa matrice della città. Appena la processione si partì dal Convento, si videro delle nuvole nell'aria, e giunti nella Chiesa Madre, cominciò a piovere leggermente. Incalzate le preghiere e le pubbliche penitenze, all'atto stesso si ricevè la sospirata grazia di una suffici...

Festa Patronale. Domenica primo maggio la solennità di San Geniale Martire

AIELLO CALABRO – Gli Aiellesi si apprestano a onorare il Protettore San Geniale. Come stabilito nel 1668, anno in cui inizia il culto per il Martire morto sotto Diocleziano, la comunità dedica la prima domenica del mese di maggio a Geniale, le cui Reliquie si conservano ora sotto al busto settecentesco (nella foto).  Il programma delle iniziative rese note dal parroco don Mavungu, che si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di S. Maria ad Nives, prevede la celebrazione in forma solenne della Santa Messa alle  ore 11, durante la quale l'Amministrazione locale rinnoverà la devozione del popolo Aiellese al Patrono, con l'offerta del cero votivo, e la consegna delle chiavi urbiche d'argento, forgiate anni fa  dall'orafo Pasquale Bruni. Il momento più intenso, rimane la processione con la statua settecentesca portata a spalla per le vie del centro storico, dalle cui finestre e dai balconi si suole esporre antichi damaschi in seta, opera dell'artigianato loca...

Emigrazione. Gli italo-canadesi morti sul lavoro, dal 1900 ad oggi, tra cui molti calabresi, ricordati con un monumento a Toronto

TORONTO - L'emigrazione, per tanti italiani, ha significato storie di successo, di ritrovata serenità, e di futuro certo per le proprie famiglie. Per altri, più sfortunati, invece, l'esperienza migratoria si è conclusa con un tragico epilogo. Quanti casi di incidenti sul lavoro si sono verificati, in cui nostri emigrati hanno perso la vita? Nel solo Ontario in Canada , dal 1900 ad oggi, di morti se ne contano un migliaio e più. Un numero enorme di italiani che è giusto ricordare ai presenti e a chi verrà dopo. L'idea di commemorarli con la realizzazione di un monumento, è venuta circa 6 anni fa a Marino Toppan , emigrato originario di Pordenone che in passato ha svolto funzioni di sindacalista. Insieme ad altri amici riunitisi in comitato, il progetto piano piano, tra alti e bassi, ha preso piede. Un compito non facile, né scontato, quello di trovare tutti i caduti sul lavoro dell'Ontario, e non poche sono state le difficoltà di accesso ai dati soprattu...

San Geniale 2016, al via il novenario

AIELLO CALABRO – Inizia oggi, venerdì 22 aprile, il novenario di preparazione alla solennità di San Geniale Martire, patrono di Aiello, che si terrà la prima domenica di maggio. Il culto di San Geniale nasce con l'arrivo nel 1667 della cassetta con le ossa, ed un’ampolla di sangue del giovane martire morto nel III secolo sotto Diocleziano. Le Reliquie, conservate nella catacombe di S. Lorenzo in Roma, e che ora trovano alloggio ai piedi del settecentesco busto reliquiario, vennero donate alla universitas aiellese per intercessione del cardinale Cybo. La ProLoco, in vista dell'appuntamento di fede e tradizione, sta già lavorando alla realizzazione delle caratteristiche mongolfiere colorate - una delle quali sarà di grandi dimensioni - che si fanno volare il giorno della festa religiosa, in segno di ringraziamento, nel corso della processione con la statua del Santo lungo le vie del paese. Altra iniziativa dell'associazione turistica, è il concorso di dolci, alla...

Storie di emigrazione. Menotti Mazzuca, medico radiologo e poeta calabrese di Toronto, ospite del programma RAI "Cara Francesca..."

A Toronto, in Canada, c'è una grande comunità di emigrati calabresi, e anche gli aiellesi sono tanti. Come Menotti Mazzuca, specialista in medicina nucleare, proprietario di diverse cliniche in tutto l'Ontario, e conduttore da anni a Chin Radio di una fortunata trasmissione sulla prevenzione medica.  Il medico radiologo è stato ospite di una delle ultime puntate del programma “Cara Francesca...”, spazio dedicato agli emigrati italiani, condotto in studio da Francesca Alderisi, e trasmesso dal canale RAI Italia. Alla giornalista Alderisi, in collegamento telefonico con Toronto, Mazzuca ha raccontato in breve la sua vita, partendo dalle origini. Nato ad Aiello Calabro, paesino in provincia di Cosenza, nel 1946, Menotti (nome che suo padre volle dargli per ricordare un compagno morto in guerra), quinto figlio di una famiglia numerosa, dopo aver frequentato le scuole elementari in Calabria, per seguire gli studi classici, va in un collegio a Celana Bergamasco – lo stesso in ...

Il #2aprile si ricorda #SanFrancescodiPaola, il Santo Patrono della Calabria. Il culto ad #AielloCalabro

Il 2 aprile la chiesa ricorda San Francesco di Paola, Patrono della Calabria.  Qui di seguito, riproponiamo uno scritto sul culto del santo di Paola ad Ajello Calabro (Cs).  È un antico legame quello tra la comunità aiellese e il taumaturgo paolano (Paola 27 marzo 1416 – Tours 2 aprile 1507). Di questa devozione ne erano testimonianza le sacre effigi conservate nelle chiese cittadine. Oltre alla bella statua del santo conservata sull’altare della navata sinistra di S. Maria Maggiore, in cartapesta leccese (databile tra fine ottocento e inizio novecento), che andrebbe restaurata, si contavano altre opere d’arte, come riporta un inventario di metà ‘700 del Regio Tavolario Schioppa. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore, per esempio - ci informa lo storico Rocco Liberti - erano custoditi: un quadro nella cappella di juspatronato della famiglia Manetta della Madonna del Carmine con S. Caterina e S. Francesco di Paola, e un altro dipinto nella Cappella dei Giannuzzi d...

#GiovanniSolimena, uomo di cultura e #giornalista calabrese

"Ingegno multanime e propulsore infaticabile delle calabre rivendicazioni .”.  Giovanni Solimena, che tanto ha rappresentato per la crescita della cultura calabrese e della legislazione notarile italiana, nasce ad Aiello Calabro il 7 settembre del 1869 e qui muore il 30 marzo 1944 . Si laurea giovanissimo nel 1893, e due anni dopo inizia l’attività notarile che esercita per oltre 40 anni, facendo parte del Consiglio direttivo della federazione notarile italiana. L’attività professionale di Solimena peraltro trova riscontri anche all’estero dove è definito a ragione “Maestro del Diritto notarile italiano”. “Dove lo metteremo – ebbe a dire Luigi Patroni nell’Omaggio dei Notari d’Italia e della Stampa Giuridica a Giovanni Solimena; in Bollettino Notarile, anno XLVI, n° 8 – Tivoli, 1931 – tra i giuristi, fra i letterati, fra i cultori di storia calabrese, fra gli intenditori di diplomatica e di araldica, fra gli studiosi di problemi economici-sociali, tra i professionisti?” La p...

Pasqua 2016

GALLERIA FOTOGRAFICA Video Sabato Santo (di Bruno Chiarello) Video Giovedì Santo (di Bruno Chiarello)